Nello studio di fase III LAURA osimertinib, a seguito di chemio-radioterapia, ha fatto registrare un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS), rispetto a placebo dopo chemio-radioterapia, nei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) di…
LeggiAutore: Marco Landucci
Proteine: scoperto meccanismo molecolare attraverso il quale aumentano il rischio di aterosclerosi
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Pittsburgh ha scoperto un meccanismo molecolare attraverso il quale un eccesso di proteine nella dieta può aumentare il rischio di aterosclerosi. I risultati sono stati pubblicati da Nature Metabolism e mostrano come consumare più del 22% delle calorie…
LeggiColite ulcerosa attiva da moderata a grave: arriva etrasimod
La Commissione Europea ha rilasciato l’autorizzazione all’immissione in commercio di etrasimod per il trattamento di pazienti di età pari o superiore a 16 anni con colite ulcerosa (CU) attiva da moderata a grave e risposta inadeguata, assuefazione o intolleranza alla terapia convenzionale o a un…
LeggiInquinamento: le microplastiche sono presenti anche nella placenta umana
Utilizzando un nuovo strumento analitico per misurare le microplastiche – un processo di centrifugazione effettuato dopo aver trattato chimicamente i campioni raccolti – un team dell’Università del New Mexico, guidato da Matthew Campen, ha identificato questi composti in tutti i frammenti di placenta umana…
LeggiGlioblastoma: scoperta proteina che blocca la risposta alla chemioterapia
Una proteina poco studiata, PANK4, è responsabile della mancata risposta alla chemioterapia da parte delle cellule tumorali di glioblastoma, una delle forme di cancro del cervello più aggressive. È quanto evidenzia una ricerca pubblicata su Advanced Science da un gruppo di ricercatori dell’Università del…
LeggiDemenza, infezione da herpes simplex raddoppia probabilità di svilupparla
Uno studio condotto da Erika Vestin e colleghi, dell’Università di Uppsala, in Svezia, e pubblicato dl Journal of Alzheimer’s Disease, ha evidenziato come le persone con infezione da herpes simplex virus possano sviluppare, a un certo punto della loro vita, una forma di demenza.…
LeggiBurnout: un nuovo strumento prevede i lavoratori a rischio
Un team norvegese guidato da Leon De Beer, del Dipartimento di Psicologia della Norwegian University of Science and Technology, ha messo a punto uno strumento in grado di identificare i lavoratori a rischio di burnout. Il metodo è stato descritto sullo Scandinavian Journal of…
LeggiInfezioni polmonari: dalla cavità pleurica arrivano in aiuto i macrofagi
La cavità pleurica che riveste i polmoni non costituisce solamente una protezione contro i danni esterni, ma ospita anche i macrofagi, cellule immunitarie che si riversano nei polmoni durante le infezioni. A questa conclusione è giunto un team di scienziati, coordinato da Juliet Morrison,…
LeggiDepressione, rievocare profumi familiari aiuta a rimodellare il pensiero
Annusare un profumo familiare, come quello del caffè appena macinato, potrebbe aiutare le persone che soffrono di depressione a rievocare i ricordi più di quanto facciano gli stimoli verbali. È quanto ha osservato un team dell’Università di Pittsburgh (USA), guidato da Kymberly Young; secondo…
LeggiLuce laser polarizzata evidenzia differenze tra pelle giovane e invecchiata
Esaminata attraverso luce laser polarizzata, la pelle invecchiata ha un aspetto notevolmente diverso rispetto a quella più giovane. Una scoperta che potrebbe aprire la strada a nuove tecniche non invasive per diagnosticare malattie cutanee, comprese le forme cancerose, negli anziani. Tutto questo emerge da…
LeggiDiabete: strumento AI intercetta ipoglicemia quando si guida
Considerando esclusivamente il comportamento alla guida e i movimenti della testa e dello sguardo, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale è in grado di individuare se chi conduce il veicolo è in uno stato di ipoglicemia. La tecnologia è stata descritta su NEJM AI da…
LeggiGravidanza: esposizione a ftalati mette a rischio il feto
Gli ftalati, una classe di sostanze chimiche derivate dalla plastica, possono insinuarsi negli alimenti ultraprocessati non solo attraverso gli imballaggi, ma anche attraverso i guanti indossati da chi manipola gli alimenti stessi. Entrando nella catena alimentare, queste sostanze mettono a rischio le donne in…
LeggiMalattia di Alzheimer: nel sangue dei pazienti il sistema immunitario è alterato dal punto di vista epigenetico
Il sistema immunitario nel sangue delle persone con Alzheimer risulta alterato a livello epigenetico. Questo, in sintesi, è quanto emerge da uno studio condotto da un team della Northwestern University (USA), guidato da David Gate. Quando la cromatina – una struttura complessa composta da…
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