Si chiama interferon epsilon ed è una proteina naturalmente prodotta dall’organismo delle donne. Potrebbe essere lei la futura arma in grado di combattere il virus Hiv. Scienziati della Deakin University di Geelong e dell’Hudson Institute of Medical Research di Melbourne hanno infatti scoperto che essa impedisce…
LeggiAutore: Marzia Caposio
L’obesità è arrivata al polo Nord
Dilagante come un epidemia causata da un virus inarrestabile, l’obesità è arrivata fino al polo Nord. A riportare la notizia è il sito Siberian Times, secondo cui si sarebbero verificati i primi casi nei gruppi etnici che vivono nella regione dello Yamalo-Nenets, dovuti all’arrivo di…
LeggiHiv: il futuro (prossimo) è una vita normale
Vivere con l’Hiv si può; vivere non convivere. Sì perché il termine da usare è proprio vivere. I pazienti con Hiv oggi hanno la possibilità di condurre una vita equiparabile a quella di chi è siero negativo e questo grazie alle nuove terapie. In…
LeggiScoperto come bloccare l’invecchiamento cellulare
Fermare il deterioramento dei telomeri, le estremità dei cromosomi, che causa l’invecchiamento cellulare. A riuscirci è stato un gruppo di ricercatori dell’IFOM di Milano che ha individuato una classe di molecole in grado di fare questo. Lo studio di questi ricercatori guidati da Fabrizio…
LeggiArriva la lista dei 12 batteri più pericolosi
In arrivo la lista nera degli agenti patogeni più pericolosi per la salute umana. In totale sono 12 divisi in tre categorie di rischio, e ai primi posti troviamo Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa e Enterobacteriaceae, tutti e tre nelle ‘versioni’ resistenti agli antibiotici della…
LeggiMalattie rare: sono quasi 8.000, l’80% è scritta nei geni
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono tra le 7mila e le 8mila le malattie rare, di cui l’80% ha origine genetica e il 20% è dovuto ad altri fattori come ad esempio quelli ambientali. Senza contare poi che il 30% è attualmente…
LeggiMal di schiena: +13% di probabilità di morte prematura
Il mal di schiena accorcia la vita. Chi soffre di questo disturbo, infatti, ha una probabilità maggiore del 13% di incorrere in morte prematura. A rivelarlo è uno studio dell’Università di Sydney pubblicato sullo European Journal of Pain. Lo studio I ricercatori della facoltà di Scienze della…
LeggiArsenico: alcune popolazioni del Cile sono “immuni”
Una variante dell’enzima AS3MT alla base della “resistenza” all’arsenico presente nell’acqua. Le popolazioni del deserto di Atacama in Cile infatti si sono evolute in modo tale da disintossicarsi autonomamente dagli effetti dell’arsenico presente nelle acque potabili. Lo studio, pubblicato sull’American Journal of Physical Anthropology,…
LeggiEpatite B e C: dall’Oms nuove linee guida test diagnostici
L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha realizzato le prime linee guida globali sui test per l’epatite cronica B e C., pubblicate e presentate alla 26/a Conferenza dell’Associazione asiatica del Pacifico per lo studio del fegato (Apasl) a Shangai in Cina. Prima regola è semplificare l’accesso…
LeggiIl futuro? Meglio non conoscerlo
Tempi duri per i chiromanti. La lettura della mano non va più di moda e anzi la maggior parte delle persone non vuole neanche sapere cosa succederà nel proprio futuro. A rivelarlo è uno studio del Max Planck Institute for Human Development, in Germania,…
LeggiInvecchiamento dei polmoni: contrastarlo con il resveratrolo
Il resveratrolo, una sostanza contenuta in numerose piante e frutti, come mirtilli e uva, potrebbe aiutare a contrastare l’invecchiamento dei polmoni. Inalare un farmaco a base di questo fenolo infatti potrebbe rivelarsi utile per la salute polmonare. A evidenziarlo è uno studio pubblicato su…
LeggiLibido a rischio. Troppo esercizio fisico fa male al sesso
Fissati con la palestra e con l’esercizio fisico in genere? Beh, il consiglio è quello di alleggerire i vostri allenamenti, ne guadagnerete in… libido. Che il troppo esercizio fisico potrebbe compromettere la sessualità degli uomini è la conclusione a cui è arrivato uno studio…
LeggiDroga e adolescenti: prevederne l’utilizzo con la risonanza magnetica
Sapere con largo anticipo se un ragazzo comincerà ad assumere droghe, presto sarà semplice. Non si tratta di prevedere il futuro con qualche artificio, ma di utilizzare la tecnologia, e neanche quella troppo nuova. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Stanford, il cui studio…
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