Chi fa un uso ricreativo abituale di marijuana potrebbe avere un rischio aumentato di sviluppare malattia parodontale. A rivelare la connessione tra cannabis e piorrea è uno studio condotto dai ricercatori della Columbia University pubblicato sul Journal of Periodontology. La malattia parodontale è una reazione…
LeggiAutore: Marzia Caposio
Sclerosi multipla: realizzata la prima infusione con staminali neurali sull’uomo
La prima infusione al mondo di cellule staminali neurali – derivate dal tessuto nervoso di origine fetale – su un paziente con sclerosi multipla è stata realizzata presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. L’uomo, su cui il trapianto è stato effettuato venerdì scorso, è il…
LeggiAutismo: possibile terapia da farmaco con la malattia del sonno
Da una piccola sperimentazione condotta da ricercatori dell’Università della California di San Diego su 10 bambini con disturbi dello spettro autistico e su topi è emerso che un farmaco comunemente utilizzato per la cura della malattia del sonno (tripanosomiasi africana) potrebbe essere efficace anche…
LeggiSindrome del pollice da smartphone: casi in aumento
La sindrome del pollice da smartphone continua a fare “vittime”. Sono in aumento infatti le persone che accusano dolori alla base del pollice provocati dall’uso incessante dello smartphone per scrivere messaggi e chattare. Il fenomeno è allo studio dei ricercatori della prestigiosa Mayo clinic Usa,…
LeggiScoperto perché il cervello degli adolescenti si rimpicciolisce ma migliora le performance
Finalmente è stato svelato il rompicapo che per molto tempo ha fatto discutere la comunità scientifica: perché il cervello degli adolescenti pur riducendosi di volume migliora comunque le sue performance? Secondo i ricercatori guidati da Ruben Gur, della Pennsylvania University il motivo risiede nel fatto…
LeggiTumori: creati virus artificiali in grado di combatterli
Sono virus artificiali in grado di attaccare il cancro. A realizzarli sono stati i ricercatori svizzeri dell’Università di Ginevra e dell’Università di Basilea. In pratica questi virus artificiali sono in grado di allertare il sistema immunitario per indurlo a inviare cellule killer che combattono contro i tumori.…
LeggiAuto del futuro: sempre più tecnologiche e “health care”
Un check up completa mentre stai in coda nel traffico. Sarà questo il futuro delle auto grazie alle sempre più sofisticate tecnologie. Dal monitoraggio dal glucosio al battito cardiaco, la nostra saluta verrà tenuta sotto controllo dalla nostra auto che invierà le informazioni al…
LeggiGenetica: da un gene di una popolazione greca la chiave per proteggere il cuore
La genetica si fa strada anche nella lotta alle malattie legate al cuore; i ricercatori coordinati da Eleftheria Zeggini, del centro di ricerca britannico Wellcome Trust Sanger Institute hanno infatti scoperto negli abitanti di un villaggio dell’isola di Creta, in Grecia, una variante genetica che potrebbe…
LeggiPoche ore di sonno raddoppiano rischio di morte per infarto e ictus
Le persone con problemi cardiovascolari dovrebbero prestare maggiore attenzione alle ore di sonno in quanto dormire poco potrebbe raddoppiare il rischio di morte per infarto e ictus. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Journal of the American Heart Association. Lo studio Secondo i ricercatori per…
LeggiLa “dialisi polmonare” nei reparti di rianimazione
Nei giorni scorsi Milano ha ospitato uno degli appuntamenti internazionali più importanti sull’Anestesia e Rianimazione: il 28° congresso SMART (Smart Meeeting Anesthesia Resuscitation inTensive Care). L’appuntamento scientifico ha fatto il punto sulle novità relative alle tecniche e alle strumentazioni di cui oggi può disporre…
LeggiFitness tracker: buoni risultati sul battito cardiaco, male su calcolo dell’energia consumata
Ottimi per il battito cardiaco, bocciati per la conta dell’energia spesa. A segnalare i pro e i contro dei fitness trackers è uno studio pubblicato dal Journal of Personalized Medicine realizzato sui sette modelli più venduti. I ricercatori della Stanford University hanno arruolato 60 volontari…
LeggiInfarto, nel 30% dei casi lo zampino del sistema immunitario
Nel 30% dei casi di infarto, un ruolo rilevante lo gioca il sistema immunitario che porta ad una eccessiva azione infiammatoria. Secondo lo studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology dagli esperti dell’Istituto di Cardiologia della Cattolica e Polo di Scienze Cardiovascolari…
LeggiL’isolamento sociale rende vulnerabili a virus e batteri
Virus e batteri sono più efficaci se la “vittima” vive in condizioni di isolamento sociale. Questo è dovuto al fatto che lo stress, quindi gli stati mentali, influenza il nostro sistema immunitario. A fare il punto è il congresso organizzato dalla Società Italiana di Psico…
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