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Un sentiero quantico per la sicurezza in internet

Sicurezza internet

Una ricerca condotta in Australia potrebbe portare ad un enorme miglioramento della sicurezza del trasferimento di informazioni tramite internet. La ricerca dimostra il potenziale della “guida quantica” per garantire la sicurezza dei dati sulle lunghe distanze, scoraggiare hacker e spie e risolvere problemi di affidabilità correlati ad apparecchiature per la comunicazione.

Secondo i ricercatori, la fisica quantistica offre, infatti, la possibilità di un trasferimento di informazioni assolutamente sicuro, in cui i dettagli di una carta di credito o altri dati personali trasmessi su internet potrebbero essere completamente isolati dagli hacker. In un mondo ideale, una comunicazione a lunga distanza perfettamente sicura sarebbe semplice: si potrebbero condividere sistemi quantici strettamente legati, come i fotoni stessi, per generare codici davvero casuali ed impenetrabili. Sfortunatamente, nel mondo reale, non è possibile condividere un legame così stretto a lunga distanza a causa di perdite di segnale sia a livello di trasmissione che di ricezione. Man mano che i fotoni viaggiano in rete, alcuni di essi si perdono, generando delle falle in cui estranei possono collegare il proprio codice.

Una soluzione consisterebbe nella “guida quantica”, dove una misurazione effettuata nel sistema quantico di una delle parti guiderebbe il sistema dell’altra. Paradossalmente, nonostante si tratti di una forma di legame o collegamento più debole, la “guida quantica” consentirebbe di mantenere la sicurezza della comunicazione pur tollerando le perdite di fotoni e rimuovendo la necessità di affidarsi completamente alla sicurezza dell’apparecchio. I ricercatori hanno impiegato speciali stati quantici dei fotoni per programmare un apparato di misurazione ad ogni fase della spedizione del codice; per via del principio di indeterminazione di Heisenberg, secondo cui non è mai possibile essere certi di posizione e velocità di una particella microscopica, un hacker non potrebbe determinare in modo affidabile questi stati quantici anche avendo attaccato con successo un apparato, il quale potrebbe essere ancora utilizzato in sicurezza.

(Nat Comm  online 2015, pubblicato il 7/1)

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