Tendiniti e fascite plantare si curano con il sangue

Un percorso ambulatoriale per il trattamento non chirurgico delle degenerazioni tendinee e della fascite plantare cronica che utilizza il Prp, ossia il plasma ricco di piastrine. E’ disponibile a Pisa e a renderlo noto è la stessa Azienda ospedaliero universitaria pisana (Aoup) spiegando che “si tratta di una tecnica di medicina rigenerativa che impiega il plasma sanguigno del paziente per stimolare la proliferazione cellulare e che viene eseguita nella sezione dipartimentale di Ortopedia e Traumatologia”, diretta da Maurizio Benifei.

Finora all’Aoup, il Prp è stato sempre utilizzato come trattamento adiuvante di specifiche procedure chirurgiche ma, spiega una nota dell’azienda, “la richiesta sempre crescente di trattamenti con Prp e i risultati incoraggianti sul trattamento soprattutto delle tendinopatie ha portato a creare un percorso ambulatoriale specifico dedicato alla somministrazione per via infiltrativa articolare e tendinea: l’ambulatorio è fornito di centrifuga e specifico kit per la preparazione del concentrato piastrinico, viene eseguito un prelievo di sangue venoso al paziente e in pochi minuti avviene la preparazione del prodotto da infiltrare”.

La procedura non prevede ricovero ospedaliero e il paziente può ritornare rapidamente alle sue ordinarie attività. “Attualmente – conclude l’Aoup – vengono trattate tutte le tendinopatie degenerative, la fascite plantare, l’epicondilite e le condropatie iniziali. In prospettiva futura sono al vaglio ulteriori trattamenti infiltrativi che prevedono l’associazione del Prp con l’acido ialuronico”.

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