
“Gli esseri umani hanno un ritmo circadiano che facilita una naturale tendenza ad avere piĂą sonno di notte e ad essere piĂą svegli durante il giorno – evidenzia Alapat – il contributo piĂą forte alla creazione del ritmo circadiano è la luce. Siamo naturalmente piĂą attivi durante il giorno e piĂą inclini a dormire nelle ore notturne quando c’è meno luce. E la presenza di luminositĂ a volte diversa dal giorno previsto può disturbare il nostro ritmo circadiano abbastanza da compromettere la nostra capacitĂ di dormire bene la notte”.
Per questo è importante che ci siano il piĂą possibile buio e silenzio quando si cerca di addormentarsi, anche se non è notte. In generale, tablet e telefonini vanno chiusi o tenuti lontani almeno 30 minuti prima di dormire. Al mattino, invece si può scegliere una sveglia con luce incorporata. Non c’è alcuna prova clinica a sostegno dell’uso di sveglie luminose, ma Alapat evidenzia di aver raccolto diverse testimonianze dai pazienti sulla loro efficacia.
Alcuni a cui ha raccomandato di usare queste sveglie hanno riferito di trarne un beneficio significativo. Le sveglie con luce funzionano aumentando lentamente la quantitĂ di luminositĂ a cui si viene esposti nel momento in cui ci si deve svegliare. In genere, aggiungono anche un po ‘di stimolo sonoro oltre alla luce per risvegliare gradualmente dal sonno. Si parte da un livello molto basso di suono e luce per aumentare gradualmente di intensitĂ .
