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Giornate più corte: il 50% degli italiani accusa malumore e ansia

Ansia - DEPRESSIONELe giornate si stanno accorciando, il buoi arriva prima e l’umore ne risente. Stando a quanto riportato dal sito In a Bottle, che ha monitorato 2.300 italiani, una persona su due (circa il 52%) soffre di ansia e malumore, il 38% teme la perdita del senso del tempo e il 22% ha l’ansia di non riuscire a fare tutto. L’insieme di questi sintomi è definito dagli esperti Seasonal affective disorder (Sad), ovvero Disordine affettivo stagionale.

L’analisi
“La luce produce cambiamenti nel funzionamento del nostro organismo – dice Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – uno dei circuiti che influenza maggiormente è quello ormonale che si pensa essere implicato nella genesi della depressione. La riduzione della luce che avviene in autunno ed inverno produce in alcune persone predisposte, uno stato di vera e propria depressione che ha caratteristiche biologiche peculiari”. E se la scarsità di luce provoca malumore (31%) e ansia (21%), circa un quarto degli intervistati (24%) ammette di dormire poco e male, mentre il 27% si sente triste e ha difficoltà nel rapportarsi con le altre persone.

Secondo gli esperti interpellati da In a Bottle, a questa ‘depressione autunnale’ si può porre rimedio “continuando a coltivare la propria vita sociale, e non lasciandosi andare a un’alimentazione sregolata: una dieta sana deve essere accompagnata da una corretta idratazione, dal momento che l’acqua riesce a mantenere idratato il cervello e, di conseguenza, tenere alte le facoltà intellettive”. E’ dimostrato, conclude Cucchi, “che un innalzamento del consumo di acqua in chi beve poco produce un miglioramento della sintomatologia depressiva soprattutto in riferimento ai pensieri negativi all’addormentamento e al risveglio”.

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