Gioco come scienza: il progetto del Game Science Research Center

Gioco come scienza e non come semplice divertimento. E’ questa l’idea con la quale l’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) pongono le basi per la nascita di una sezione del Game Science Research Center, un centro di ricerca interuniversitario multidisciplinare che ha la finalità di promuovere, sostenere e diffondere gli studi in tema di scienza del gioco. Un approccio al gioco dunque che permette di affrontare quesiti da diversi punti di vista.

Al Centro aderiscono ricercatori, studiosi e tecnici dei dipartimenti di Economia, Ingegneria, Giurisprudenza, Educazione e Scienze Umane e di Scienze Fisiche, informatiche e matematiche. Tra gli obiettivi del Game Science Research Center, diretto da Ennio Bilancini della Scuola Imt Alti Studi Lucca, c’è in primis quello di dare risalto e coerenza alle attività di ricerca, nazionali e internazionali, in cui è presente il tema del gioco, aggregando i loro protagonisti e favorendo tra loro lo scambio di idee.

La struttura interuniversitaria si occuperà inoltre di promuovere e sostenere attivamente le attività di ‘Terza Missione’ che coinvolgono il tema del gioco a vario livello (dall’uso dei giochi come strumento di divulgazione di contenuti e competenze alla valorizzazione della Game Science), ma anche di creare un ponte con i settori produttivi particolarmente legati al gioco: dall’entertainment agli strumenti educativi, passando anche dalla selezione delle risorse umane. Un’ulteriore sfida sarà quella di sviluppare procedure “standard” di valutazione sia di sistemi e regole di gioco sia di attività divulgative o formative basate sul gioco, per arrivare alla creazione di un sistema di certificazione della qualità.

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