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Osteoartrosi del ginocchio ed iniezioni di steroidi: ancora domande in sospeso

I pazienti con osteoartrosi del ginocchio lieve-moderata sottoposti ad iniezioni intra-articolari di steroidi vanno incontro ad una progressione della malattia sostanzialmente più rapida rispetto a quelli trattati diversamente, ma questa differenza potrebbe riflettere anche caratteristiche distintive di base che hanno portato alla decisione di ricorrere a queste iniezioni e pertanto, le perplessità sul potenziale di danno delle iniezioni intra-articolari di corticosteroidi sulla cartilagine rimangono irrisolte.

Questi dati derivano da uno studio condotto su 148 pazienti da Chao Zheng della Harvard Medical School di Boston, che comunque ricorda che si è trattato di uno studio osservazionale, e non è stato quindi possibile escludere i fattori interferenti residui.

Per quanto i risultati siano sorprendenti, essi sono in accordo con quelli di un’indagine precedente secondo cui le iniezioni intra-articolari di corticosteroidi sono associate ad una perdita di volume della cartilagine: nel presente studio esse sono state somministrate ai pazienti a prescindere dal dolore o dai farmaci antinfiammatori assunti, che rappresentano le indicazioni base per queste iniezioni nella pratica clinica e pertanto, è necessario probabilmente effettuare un nuovo studio maggiormente pragmatico.

Come affermato anche da alcuni esperti, i pazienti che ricorrono a queste iniezioni presentano comunque forme più gravi della malattia rispetto agli altri.

Il presente studio probabilmente sottostima metodologicamente il dolore, che rappresenta uno dei principali fattori determinanti degli esiti dell’osteoartrosi. Altri esperti affermano che il presente studio non abbia implicazioni cliniche, in quanto le iniezioni intra-articolari di steroidi rappresentano una delle più efficaci modalità di trattamento disponibili per il dolore dell’osteoartrosi ed alcuni grandi studi randomizzati, hanno suggerito che la perdita di volume cartilagineo che ne consegue non sia clinicamente importante. (Osteoarthritis Cartilage online 2019, pubblicato il 28/1 https://doi.org/10.1016/j.joca.2019.01.007)

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