214 – Levi (GSK): “L’ibrido permetterà ai clinici di scegliere la modalità preferita di formazione/informazione”

Vax on
Zoster Off

Aurora Levi
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“VAX ON ZOSTER OFF” è stato un evento in modalità webinar realizzato da GSK per il lancio del nuovo vaccino ricombinante adiuvato per la prevenzione dell’Herpes Zoster in Italia. Abbiamo approfondito l’argomento con Aurora Levi, Brand Manager. Parte del team di progetto anche Michela Bagnalasta, Launch Lead, Alessandro Perretti, Medical Lead, Riccardo Freguja, Junior Medical Lead e Luca Passilongo Digital Customer Experience Lead

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Nel 2021 abbiamo lanciato il nuovo vaccino ricombinante adiuvato per la prevenzione dell’Herpes Zoster in Italia. C’era quindi l’esigenza di organizzare un evento promozionale di lancio rivolto al target medico. Purtroppo eravamo ancora in piena pandemia Covid e abbiamo dovuto gestire l’evento in modalità webinar al fine di rispettare le restrizioni all’epoca vigenti.

A chi si rivolge il vostro progetto?
L’evento era rivolto a tutti i medici potenzialmente coinvolti nella vaccinazione anti herpes zoster, dai raccomandatori ai somministratori, per cui MMG, igienisti e specialisti.

Potrebbe descriverlo brevemente?
“VAX ON ZOSTER OFF” si è tenuto il 10 giugno 2021. La tavola rotonda, moderata dal giornalista scientifico Federico Mereta, ha visto la partecipazione e la discussione dei massimi esperti in ambito di prevenzione, istituzioni e rappresentati della medicina generale e specialisti: Rino Rappuoli (Chief Scientist and Head R&D GSK Vaccini), Massimo Andreoni (Professore Ordinario Malattie Infettive Università Tor Vergata Roma), Paolo Bonanni (Professore Ordinario Igiene e Sanità Pubblica Università di Firenze), Alessandro Rossi (Resp. Scientifico Area Malattie Infettive SIMG), Andrea Siddu (Ministero della salute, Direzione generale della prevenzione), Giovanni Rolla (Direttore del dipartimento di immunologia e allergologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino), Rosa Prato (Professore Igiene generale e applicata Università degli Studi di Foggia). Al fine di promuovere l’evento e assicurarsi una forte diffusione è stato fondamentale organizzare un piano di engagment multichannel iniziato circa un mese prima dell’evento che facesse leva sia su canali digitali (massive mail, banner su siti di riferimento per il target medico come Popular Science) che di F2F tramite la disseminazione con la forza vendita.

Che risultati avete o volete raggiungere?
All’evento si sono iscritti 829 medici e hanno effettivamente partecipato in 460 (per lo più igienisti, MMG e infettivologi), un record assoluto in GSK per quanto riguarda gli eventi promozionali in remoto. Alla fine dell’evento è stata inoltre somministrata una survey di gradimento per una valutazione più qualitativa. La survey è stata completata da 169 medici. Il 93% dei medici si è dichiarato soddisfatto/altamente soddisfatto dei contenuti scientifici presentati durante l’evento (59% 5/5; 34% 4/5). Grazie alla media partnership con AdnKronos e SICS siamo stati in grado di generare un’importante risonanza mediatica:

  • 118 uscite media
  • 19 top tier (su Adnkronos, Affari italiani, Il Tempo, Il Messaggero, Popular Science, Quotidiano Sanità)
  • 13,1 milioni di reach (reach mensile potenziale: 340,2 mln)

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Sicuramente un margine di miglioramento è l’interattività che i discenti possono avere durante questi eventi. I medici vogliono esprimere la loro opinione e ricevere maggiori approfondimenti da parte dei loro esperti di riferimento. Questi eventi potrebbero essere l’occasione per creare dei veri e propri network.

Come si evolveranno in futuro gli Stand Alone e gli eventi non ECM?
IBRIDO, la parola chiave è IBRIDO. Il Covid ha sicuramente accelerato la digitalizzazione e sdoganato il fatto che solo gli eventi in F2F hanno impatto. L’ibrido permetterà ai clinici di scegliere la modalità preferita di formazione/informazione oltre che alla ottimizzazione dei costi da parte dell’azienda che sarà in grado di raggiungere un maggior numero di interlocutori.



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