228 – Falsetto (Angelini): “Fondamentale mantenere alto l’investimento nella formazione di tutto il personale”

Nathalie Falsetto

Un percorso formativo dedicato a tutta la forza vendite di Angelini è alla base del progetto “Icon” realizzato dalla direzione medica dell’azienda in collaborazione con una società scientifica e un provider. Ne abbiamo parlato con Nathalie Falsetto, CNS Medical Affair Manager

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
L’idea nasce dalla volontà di dare alla forza vendite un livello di formazione definito “elitario” al fine di rendere la nostra interfaccia sul territorio rappresentativa di un’immagine aziendale di eccellenza e di consolidarla come un punto di riferimento per i medici ed HCP.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto è rivolto a tutta la forza vendite Angelini

Potrebbe descrivercelo brevemente?
Il progetto è stato realizzato dalla direzione medica in collaborazione con la società scientifica e con il supporto di un provider. Partendo da un’analisi strategica si sono definiti insieme al presidente della società scientifica due “hot topics”, due membri della società come relatori ed un formatore esterno come facilitatore. La formazione è stata effettuata in modalità remoto, ma questa è stata l’opportunità per realizzare un supporto digital dedicato ed innovativo. È stata realizzata l’APP ICON su cui condividere materiali di studio e grazie alla quale interagire con i relatori. Le due sessioni formative sono state realizzate in una modalità interattiva per migliorare l’ingaggio ed il coinvolgimento. Gli ISF coinvolti al termine della formazione, sono stati suddivisi in gruppo per approfondire ciascuno un aspetto dell’argomento trattato per realizzare un come output finale, l’ICON JOURNAL, un articolo approfondito sull’argomento presentato poi dagli stessi ISF ai relatori e all’azienda nell’ultima giornata di formazione.

Che risultati avete o volete raggiungere?
La certificazione della nostra forza vendite da parte della società scientifica, un livello di formazione scientifica distintivo, l’ingaggio dei nostri ISF questa in un progetto mirato alla propria crescita professionale che porta maggiore sicurezza ed efficacia nella comunicazione con l’esterno.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Mantenere alto l’investimento nella formazione di tutto il personale.

Qual è l’aspetto principale del Digital che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
L’aspetto più importante è la velocità. L’integrazione all’interno della nostra struttura di un supporto digitale ci permetterà di velocizzare alcuni processi, ma anche lo scambio di informazioni e questo ci potrebbe permettere di agire in risposta alle necessità dei nostri stakeholder esterni ed interni in modo tempestivo, anche anticipando le richieste.