200 – Mauro (Johnson & Johnson): “La nostra scommessa è il Value Based Healthcare, instaurando rapporti tra le parti che creino valore all’intero sistema sanitario”

Emanuela Mauro

Predisposizione di un sistema ù
di valutazione della performance della gestione dell’obesità

Un progetto pensato per creare una serie di indicatori volti a favorire la gestione di una delle patologie più diffuse al mondo e che in Italia è sottotrattata: l’obesità. A realizzarlo è stata Johnson & Johnson enoi abbiamo approfondito l’argomento con Emanuela Mauro, Head of Health Economics and Access Market EMEA CSS, Spagna e Italia. Il team italiano, guidato da Vito Paragò, HEMA Senior Manager, ha sviluppato questa iniziativa insieme al team di Strategic Account Public, ed in particolare con Stefano Pagnucco.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
L’obiettivo era creare un sistema di indicatori per favorire la gestione e l’accesso al trattamento dell’obesità, e realizzare uno strumento di policy utile per ottimizzare e implementare sempre più percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali per la gestione del paziente obeso sia a livello regionale che locale. Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione con un partner scientifico di eccellenza, il CERGAS dell’Università Bocconi, e vuole incidere su una patologia, l’obesità che, pur creando un forte impatto epidemiologico ed economico sul Servizio Sanitario Nazionale, in Italia rimane molto poco trattata, con una percentuale pari al 1,69% dei pazienti eleggibili che ha accesso al trattamento chirurgico.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto principalmente si rivolge ai Policy-Maker sia locali che nazionali.

Potrebbe descriverlo brevemente?
Il progetto ha l’obiettivo di creare un sistema organico di valutazione delle performance della gestione del paziente obeso, sulla base di una serie di principi, tra cui:

  • Coerenza con una logica basata sul valore, in cui il beneficio per la società sia l’obiettivo finale dell’azione sanitaria;
  • Capacità di monitorare presa in carico, processi, output e outcome, e di identificare la relazione tra questi diversi momenti e di adattarsi a percorsi e fonti informative esistenti;
  • Possibilità di valorizzare economicamente l’intero processo gestionale e le sue componenti, non limitandosi all’analisi dei costi di una sola tipologia di scelta;
  • Rispondenza alle attese dei clinici e delle Regioni rispetto agli aspetti salienti del fenomeno indagato.

Per il sistema sono state derivate utilizzate fonti da letteratura esistente, confronto intermedio con clinici e non clinici, confronto con sistemi (anche parziali) di misurazione presenti in Regione Veneto, altre regioni o altri Paesi.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Il progetto ha permesso di creare un sistema organico di valutazione delle performance della gestione del paziente obeso lungo l’intero percorso di cura su 5 setting assistenziali, ovvero i bisogni del territorio, l’area della prevenzione, e i tre livelli di presa in carico delle attività. Ci aspettiamo un’ulteriore implementazione del sistema e che possa rappresentare uno strumento per orientare decisioni basate su evidenze al fine di garantire un più ampio accesso al trattamento della patologia.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Come Johnson & Johnson crediamo sia importante implementare sempre più percorsi di cura finalizzati alla gestione e presa in carico della patologia in connessione con i diversi setting assistenziali e su cui vengano misurati gli esiti. Questo approccio può essere applicato a diverse patologie, come l’oncologia o la fibrillazione atriale, dove efficaci percorsi di cura possono fare la differenza nel garantire l’assistenza.

Qual è l’aspetto principale del Market Access & Public Affair che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
La nostra scommessa è il Value Based Healthcare, un approccio che supera la mera fornitura di beni e servizi instaurando rapporti tra le parti che creino valore all’intero sistema sanitario. Tale approccio, unito alla centralità del paziente, sarà il driver dell’evoluzione del sistema, e in questo scenario una funzione che opera nell’ambito di accesso al mercato deve focalizzarsi sulla misurazione e dimostrazione dell’impatto, a tutti i livelli, in termini di outcome di salute e di impatto economico e organizzativo, per trasferire in maniera chiara come si genera valore.