180 – Strapazzon (Alfasigma): “Aspetto fondamentale è quello di coinvolgere i dipendenti nella creazione del valore”

Leadership
Model Magazine

Pietro Strapazzon
Pietro Strapazzon

Un progetto aziendale internazionale nato dalla collaborazione tra Corporate HR & Organization e Corporate Communication per la creazione di un manuale sui buoni comportamenti da seguire in azienda. È “Leadership Model Magazine” e a realizzarlo è Alfasigma. Ne abbiamo parlato con Pietro Strapazzon, HR Processes, Org. Development & Total Reward Manager. Parte del team anche Carla Toffoloni, HR Processes, Org. Development & Total Reward Senior Specialist; Biagio Oppi, Corporate Communication & Media Relations Director; Barbara Benfenati, Program Office & Corporate Communication Senior Specialist; Giulia Bergami Corporate Communication Specialist

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Il progetto nasce dall’esigenza di creare una maggior consapevolezza dei comportamenti chiave definiti dall’azienda non solo attraverso una spiegazione di ciascuno di essi, ma anche in un’ottica di co-creazione, facendo vivere il modello di comportamenti ai dipendenti.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto si rivolge alla quasi totalità della popolazione aziendale che ogni giorno, a livello internazionale, deve lavorare sulla base dei comportamenti considerati chiave dall’azienda.

Potrebbe descriverlo brevemente?
Il progetto mira a costruire un manuale sul Modello di Leadership di Alfasigma, ossia sui comportamenti che l’Azienda ritiene strategici e che chiede ai dipendenti di mettere in atto in ogni situazione lavorativa.

Tale manuale è composto da 5 fascicoli con approfondimenti verticali su ciascuno di essi. Ogni fascicolo contiene:

  • Un’intervista ad un membro del Leadership Team nella quale ha spiegato come quel comportamento è stato, e continua ad essere, chiave per il raggiungimento degli obiettivi.
  • Il Social Wall, ossia una survey nella quale ciascun dipendente ha avuto la possibilità di nominare uno o più colleghi che si sono distinti in quel comportamento, anche spiegando il contesto e le azioni che sono state messe in pratica. Questa chiamata all’azione si è dimostrata molto efficace nel far comprendere e interiorizzare i vari comportamenti. Queste survey sono state fatte a livello internazionale e quindi sia in sede che in ciascuna countries.
  • Un articolo in stile più “accademico” nel quale HR & Organization ha approfondito il comportamento sia dal punto di vista teorico che di best practise. Per l’articolo, a parte una regia Corporate, sono stati coinvolti anche HR locali proprio per dare una prospettiva internazionale.
  • Un’intervista ad una persona esterna all’azienda che ha spiegato quanto è fondamentale quel comportamento nel proprio contesto. I testimoni sono stati di varia natura, dal responsabile infermieristico della terapia intensiva che ha spiegato come il comportamento di “the right thing and more” è stato fondamentale durante l’emergenza Covid, al campione di Basket che ha parlato di quanto impatta il gioco di squadra sulla vittoria di una partita o addirittura di un campionato. Considerando che il modello di Leadership è globale, sono stati scelti dei testimoni che, pur essendo italiani, potessero avere una riconoscibilità a livello internazionale.

Ogni fascicolo è stato creato in lingua inglese per essere distribuito a livello internazionale e poi tradotto in lingua locale dove necessario o preferibile. Lo strumento scelto per la fruizione dei fascicoli è stato Issuu, ma è stata prevista l’opzione di poter scaricare il documento in formato PDF. La distribuzione dei singoli fascicoli è avvenuta a livello multicanale, ossia tramite mail a tutti i dipendenti, il portale intranet aziendale, la newsletter e, infine, il canale Teams dedicato alla comunicazione interna.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Con l’uscita dei fascicoli abbiamo ottenuto due risultati principali. Il primo possiamo dire che è stato quello di creare la consapevolezza del modello, nel complesso e nei suoi singoli comportamenti. Il secondo, che è più un processo continuo, è quello di creare coinvolgimento dei dipendenti stessi nella attuazione del modello, partecipando alla definizione di quelle che sono azioni concrete da mettere in pratica per i diversi comportamenti.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Sicuramente sarà necessario coinvolgere ancora di più tutti i dipendenti per rendere il modello di leadership sempre più personalizzato. Ogni dipendente deve riconoscersi in ciascun comportamento e quindi deve esserci un continuo coinvolgimento nella definizione delle azioni nelle quali si concretizza.

Qual è l’aspetto principale delle Human Resources che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
In un periodo di forte incertezza e di forte richiesta di flessibilità, l’aspetto più importante per le organizzazioni è quello di avere una cultura unica a livello di azienda che sia forte, chiara, condivisa e adattabile a livello locale. Questo ultimo aspetto è fondamentale in ottica “Think global, act local”. Le risorse umane hanno un ruolo fondamentale nella costruzione della cultura, ma anche nella sua messa in pratica giornaliera attraverso i comportamenti di tutti i dipendenti. Altro aspetto fondamentale è quello di coinvolgere i dipendenti stessi nella creazione del valore, proprio per garantire che la cultura e i modelli attraverso i quali viene declinata possano essere compresi, condivisi e messi in pratica da tutti.



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