176 – Bindi (Abbott): “Comunicazione, supporto e informazione da remoto stanno mostrando grandi potenzialità e in futuro ci aspettiamo ulteriori sviluppi”

Massimiliano Bindi

Lancio del nuovo sistema di monitoraggio Flash del glucosio

Rimanere al fianco dei diabetologi e dei pazienti con diabete con tecnologie sempre nuove per il monitoraggio del glucosio. È l’obiettivo di Abbott Diabetes Care Italia. A realizzare il progetto di cui abbiamo parlato con Massimiliano Bindi, Amministratore Delegato Abbott Diabetes Care Italia, è stato il team Marketing-Medical composto da Adalberto Ferrari,  Chiara Guglielmi, Chiara Campanelli, Emanuele Donati, Doriana Violi, Eleonora Spacca,  Emanuela Navarra, Chiara Conte. 

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Il lancio della nuova generazione del sistema Abbott di monitoraggio del glucosio basato su sensori era previsto per il secondo trimestre del 2020 ma, a causa delle restrizioni imposte dal lockdown, un lancio condotto in maniera tradizionale con eventi in presenza, sarebbe stato impossibile da realizzare. Dovevamo quindi decidere se posticipare il lancio – e quindi rinviare la disponibilità di questo innovativo device per i medici e i pazienti – oppure affrontare la sfida di  un lancio “virtuale” condotto a distanza. Abbiamo deciso di accettare la sfida lanciando il device  con una serie di iniziative da remoto che hanno sostituito quelle tradizionali.

A chi si rivolge il vostro progetto?
I target del nostro progetto sono stati in primo luogo i medici specialisti in diabetologia e le persone con diabete. Il piano di lancio ha previsto anche un evento di presentazione ai giornalisti  della stampa nazionale e specializzata.

Potreste descrivercelo brevemente?
Il lancio da remoto è stato condotto su un doppio binario: medici e pazienti. Per il lancio alla classe medica, è stato organizzato un webinar formativo riservato agli operatori sanitari in modalità live streaming. L’evento è stato preceduto da un’intensa attività di pre lancio con DEM teaser e invio di kit informativi e sampling per posta. Anche la fase di post lancio è stata interamente condotta da remoto assicurando un servizio di campionatura e assistenza telefonica per tenere aggiornati e supportare gli operatori sanitari. Il dispositivo è stato poi presentato alla stampa nazionale e specializzata in modalità da remoto. Per Abbott Italia è stata la prima conferenza stampa in live streaming, condotta da uno studio televisivo con i relatori e i giornalisti collegati da remoto.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Al webinar dedicato agli operatori sanitari hanno partecipato oltre 600 medici diabetologi. I servizi post lancio hanno già raggiunto diverse migliaia di medici. L’ambizione è quella di  aumentare il numero di professionisti coperti dal servizio da remoto, al fine di supportare gli  operatori sanitari. La conferenza stampa in live streaming ha visto la partecipazione di oltre 200 giornalisti, blogger e influencer, che hanno potuto ascoltare gli interventi di 3 esperti diabetologi.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
La digitalizzazione sarà un fattore essenziale per la diffusione di servizi, anche educazionali, da  remoto. Abbott, durante l’attuale pandemia da coronavirus, ha messo a disposizione un articolato sistema di servizi digitali che si sono rivelati particolarmente utili per aiutare le persone con diabete a restare in contatto con il proprio medico anche a distanza e per consentirgli di accedere a risorse educazionali e servizi di supporto nonché per la formazione a distanza degli operatori sanitari. L’alfabetizzazione digitale sarà un fattore essenziale per la diffusione di servizi  come i nostri.

Come si evolveranno in futuro gli Stand Alone e gli eventi non ECM?
Abbott collabora con pazienti e operatori sanitari per un domani più sano e fornisce a medici e  consumatori servizi e informazioni per aiutare le persone a vivere in salute. Questa è una  parte importante della missione di Abbott per aiutare le persone a vivere una vita più sana. Le modalità di comunicazione, supporto e informazione da remoto stanno mostrando grandi  potenzialità e in futuro ci aspettiamo un ulteriore sviluppo di questi servizi.

 

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