124 – Firpo (Boston Scientific): “Crediamo fortemente nella promozione di una cultura inclusiva cross-gender”

Ramona Firpo

EMERGING LEADERS PROGRAM

Un programma di 18 mesi interno all’azienda dedicato a 10/15 giovani talenti l’anno. A realizzarlo per i suoi dipendenti è Boston Scientific. Stiamo parlando del progetto EMERGING LEADERS PROGRAM e abbiamo approfondito l’argomento con Ramona Firpo, HR Country Lead in Boston Scientific

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Boston Scientific sta investendo molto nello sviluppo di talenti e competenze, superando bias di genere/generazione/cultura, al fine di soddisfare al meglio le esigenze di clinici, pazienti, istituzioni e della società nel suo complesso, perché la salute è un valore globale che ha nella diversità una ricchezza. Questa impostazione culturale consente a Boston Scientific di promuovere una “customer experience” inedita e originale. Il 32% dei dipendenti è under 35, a testimonianza dell’attenzione ai giovani. Negli ultimi anni, Boston Scientific si sta impegnando sul fronte del people engagement e dello sviluppo professionale. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra il dipartimento HR, il Country Leadership Team e il Team europeo di Talent Development.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto si rivolge ai dipendenti di Boston Scientific nella fase iniziale della carriera, con 5 anni di esperienza lavorativa. I partecipanti, circa 10/15 ogni anno, sono nominati da ciascun responsabile di divisione e funzione; la nomination viene confermata dal Country Leadership Team dopo un’attenta valutazione. Le persone condividono i valori di Boston Scientific e possono arrivare a ricoprire ruoli manageriali in futuro.

Può descriverlo brevemente?
Si tratta di un programma che dura 18 mesi, con lo scopo di accelerare la crescita dei nostri talenti e prepararli a ricoprire posizioni di responsabilità in futuro, garantendo un buon bilanciamento tra uomini e donne. È articolato su diversi elementi. A ciascun partecipante viene assegnato un mentor all’interno dell’Azienda. Ciascun partecipante viene inoltre inserito in un progetto cross-divisionale o europeo per acquisire maggiore visibilità e confrontarsi con attività e persone diverse. Il programma include formazione e attività di gruppo. Abbiamo previsto alcuni training per fornire gli strumenti idonei a gestire progetti complessi, comprendere e sviluppare la propria intelligenza emotiva, relazionarsi con persone diverse, adattarsi e guidare il cambiamento, gestire efficacemente la comunicazione. Abbiamo inoltre implementato un “business game” con il supporto di esperti per dare la possibilità, oltre che di lavorare in gruppo, di competere tra di loro in maniera costruttiva. Al termine dei 18 mesi ciascun partecipante viene supportato nella definizione di un piano di sviluppo personale, in linea con le proprie aspirazioni e potenzialità.    

Che risultati avete o volete raggiungere?
I risultati sono molto promettenti, con una percentuale di retention del 100% all’interno di questo gruppo. Nel frattempo, molti sono stati promossi a ruoli di maggiore responsabilità, anche in team diversi, e sono ora ben “noti” a tutto il Leadership Team italiano.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Boston Scientific promuove la cultura inclusiva cross-gender: il 49% dei dipendenti è donna, percentuale che sale al 56% negli under 35. Nelle posizioni intermedie non manageriali le donne arrivano al 53% mentre nelle categorie manageriali la percentuale scende al 31% , ma l’obiettivo è di arrivare al 40% di manager donna .Oltre a questo programma sono attivi Forum sul superamento delle barriere, i percorsi di carriera e lavoriamo sulla conciliazione della vita familiare (gestione figli, genitori anziani). Lo smart working è stato promosso da qualche anno, e dal 2020 abbiamo introdotto il congedo di paternità di 18 settimane.

Qual è l’aspetto principale delle Human Resources che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
I tre pilastri della nostra HR Strategy sono: elevare la cultura aziendale, promuovere Diversity & Inclusion, sviluppo dei talenti e formazione a 360°; evoluzione del lavoro spingendo su digitale, agile, remote working e leadership; “team vincente”, ovvero un HR che sia partner strategico del business, focalizzato su analytics e engagement delle persone.