115 – Team Pfizer: “Telemedicina e IA possano offrire nuove modalità di interazione, migliorando la salute e la qualità di vita dei pazienti”

Assistere i pazienti con acromegalia anche quando sono a casa nel momento della somministrazione della propria terapia. A farlo è l’App di Pfizer Virtual Nurse realizzata con il preciso intento di affiancare endocrinologi e i loro pazienti durante l’auto-somministrazione di farmaco. Ne abbiamo parlato con Daniela De Meis, Country Brand Lead Endocrine Rare Disease e Ilaria Capocci, Multichannel Marketing Manager, parte del team Pfizer composto anche da Carla Capobianco, Communications Senior Manager, Simona Granato, Medical Scientific Relations Advisor Rare Disease, Bruno Guastella, Medical Services and Quality Director, Rossella Lucchini, Client Partner Country Lead Italy e Maria Marfisa, Public Affairs & Patients Advocacy Manager.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
L’idea nasce dal desiderio di voler essere accanto ai pazienti, anche nel momento della somministrazione del farmaco a casa, attraverso tecnologie innovative che possano garantire un supporto nella gestione della loro malattia.

A chi si rivolge il vostro progetto?
L’acromegalia è una malattia rara che ha una prevalenza stimata di circa 3.000 pazienti in Italia e un’incidenza di 4/6 nuovi casi/mln di abitanti per anno, senza differenze di sesso. Questo progetto si rivolge ai medici endocrinologi e ai loro pazienti affetti da acromegalia che devono affrontare una terapia farmacologica che prevede una auto-somministrazione di farmaco tramite iniezioni sottocutanee.

Ce lo potete descrivere brevemente?
Alcuni farmaci richiedono una particolare preparazione, una somministrazione quotidiana e una attenzione nella rotazione dei siti di iniezione. Le istruzioni per l’uso, contenute nel foglietto illustrativo non sono sempre di facile comprensione per tutti i pazienti. Con l‘APP Virtual Nurse, le operazioni da svolgere passo dopo passo per preparare e somministrare il farmaco sono illustrate al paziente direttamente da un’infermiera virtuale che, attraverso animazioni 3D, spiega la sequenza di azioni da compiere con un linguaggio semplice, amichevole e comprensibile.

 Che risultati avete o volete raggiungere?

  • Una migliore gestione della comunicazione tra medico/operatore sanitario e paziente nella spiegazione dell’utilizzo del farmaco;
  • Una maggiore confidenza nella preparazione della terapia, soprattutto da parte dei nuovi pazienti, evitando errori e rischi legati ad una non corretta gestione del farmaco;
  • Una appropriata individuazione e rotazione dei siti di iniezione per una corretta esecuzione del trattamento.

Si stimano circa 500-700 download da parte di pazienti, caregiver, infermieri e medici.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
L’acromegalia è una patologia complessa poiché causa gravi conseguenze e comorbidità. La normalizzazione dei soli parametri clinici e biochimici non sempre è in grado di riflettere un miglioramento della sintomatologia e/o della qualità di vita del paziente. La corretta gestione pertanto prevede un approccio olistico alla malattia che tenga in considerazione tutti gli aspetti e tutte le comorbidità. Pensando in grande, vorremmo dare l’opportunità al medico di gestire al meglio a distanza il paziente grazie al supporto non solo dell’infermiera virtuale, ma anche di altre figure professionali virtuali, come per esempio lo psicologo. In questo modo il paziente potrà sentirsi seguito in modo completo anche a casa.

Qual è l’aspetto principale del Marketing&Digital che sarà più importante secondo voi nei prossimi anni?
Sempre di più il ruolo dei pazienti sarà potenziato nella gestione della loro malattia, soprattutto nel caso di patologie croniche e complesse. Le soluzioni digitali saranno pertanto un supporto fondamentale per la corretta gestione della malattia anche a distanza. In questo ambito pensiamo che la Telemedicina e l’uso dell’Intelligenza Artificiale possano offrire nuove modalità di interazione, migliorando la salute e la qualità di vita dei pazienti e il sistema salute in generale.