104 – Schiroli (Pfizer) “ Di fondamentale importanza che comportamenti e abitudini responsabili diventino parte integrante dei valori aziendali”

Elisabetta Schiroli

Sensibilizzare su un argomento quale il tumore del polmone e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. Da questa duplice idea è nato il progetto “Forest Lung”, iniziativa realizzata da Pfizer con il contributo di Treedom e di cui abbiamo parlato con Elisabetta Schiroli, Sr Commercial Strategy Manager Lung Cancer Pfizer Oncology. Hanno contribuito al progetto anche Beatrice Micangeli, Project manager e Commercial Strategy manager Hema & Breast Cancer Pfizer Oncology ed Eszter Bagdi, Colleague Communications & Engagement Sr Manager.

Come è nata l’idea di realizzare il progetto?
Pfizer, già da tempo impegnata nella lotta contro il tumore del polmone, ogni anno, in occasione del mese della sensibilizzazione su questa patologia, organizza delle attività rivolte ai propri dipendenti per informarli sulle tematiche inerenti a questo argomento. Il tumore al polmone rappresenta ancora oggi una delle forme di cancro più diffuse e con alta mortalità, anche se i continui progressi della ricerca hanno consentito, negli ultimi anni, di comprenderne meglio la biologia e migliorare l’efficacia delle terapie in termini di impatto sulla sopravvivenza e qualità di vita. Gli alberi, i “polmoni” del mondo, sono il simbolo attraverso il quale abbiamo voluto richiamare l’attenzione su questa patologia e celebrare il “Lung Cancer Awareness Month 2020”, ribadendo il nostro impegno volto a sviluppare farmaci innovativi per migliorare ulteriormente le prospettive di cura. È nata così l’dea di creare una vera e propria foresta come simbolo di tutto ciò, coinvolgendo tutti i dipendenti italiani che hanno avuto la possibilità di offrire il loro contributo simbolico.

A chi si rivolge il vostro progetto
Il progetto è stato rivolto a tutti i dipendenti di Pfizer in Italia. Grazie alla partecipazione attiva di molti ed alla collaborazione con Treedom (partner esterno), abbiamo contribuito alla piantumazione di 700 alberi sparsi nelle diverse aree del nostro pianeta.

Potreste descriverlo brevemente
Durante tutto il mese di novembre tutti i colleghi di Pfizer in Italia sono stati invitati a condividere due parole per esprimere le nostre emozioni legate al colore bianco e al colore verde, rappresentativi rispettivamente del mese del tumore al polmone e dello spirito della nostra campagna. Per ogni parola raccolta abbiamo piantato un numero crescente di alberi dando vita alla “Forest Lung” di Pfizer. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Treedom, la prima piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online.

Che risultati avete raggiunto?
È stato raggiunto un elevato tasso di coinvolgimento dei colleghi che sono stati in questo modo protagonisti di un processo di creazione accrescendo allo stesso tempo la loro consapevolezza su tematiche particolarmente rilevanti sia dal punto di vista sociale sia ambientale, come la sensibilizzazione sul tumore del polmone e l’attenzione e salvaguardia dell’ambiente. Questi 700 alberi, “polmoni” del mondo, non solo rappresenteranno il nostro impegno in questa area terapeutica, ma aiuteranno il pianeta a respirare meglio e compensare le emissioni di CO2. Grazie a tutti coloro che hanno aderito alla campagna la nostra “Forest Lung” consentirà di assorbire 116.750 kg di CO2

Cosa ritenete ci sia ancora da fare in questo ambito
C’è molto ancora da fare; tutti conosciamo le problematiche legate al cambiamento climatico e all’inquinamento ambientale. È importante, quindi, fare awareness, creare consapevolezza sottolineando che il contributo di ognuno di noi, ogni piccolo gesto quotidiano, può fare la differenza. Proteggendo la nostra “casa comune” tuteleremo anche la vita e la salute delle generazioni attuali e future.  

Qual è l’aspetto del Corporate Social Responsibility che sarà più importante nei prossimi anni
È di fondamentale importanza che determinati comportamenti e abitudini responsabili, in questo caso nei confronti dell’ambiente, diventino parte integrante della cultura e dei valori aziendali per contribuire a creare quella responsabilità sociale individuale che poi si esprime anche al di fuori dell’ufficio. Pfizer, a livello globale, è fortemente impegnata a ridurre il proprio impatto sul pianeta utilizzando la propria forza, la ricerca scientifica, per rendere i processi produttivi più ecosostenibili, riducendo le emissioni di CO2 ad esempio. Per questo vogliamo contribuire ad accrescere la sensibilità collettiva e individuale sull’ambiente, partendo da noi dipendenti.