035 – Figini (Servier Italia): “Essere un’azienda responsabile significa anche avere una visione sostenibile della propria attività”

Forest4Life

Michela Figini
Michela Figini

Un progetto pensato per coltivare la dimensione di responsabilità sociale, economica e ambientale di cui l’azienda si fa promotrice. È “Forest4Life”, a realizzarlo è il Gruppo Servier in Italia e noi ne abbiamo parlato con Michela Figini, Compliance Lead & Data Protection Officer e coordinatrice del team CSR che ha ideato il progetto

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Uno dei nostri valori fondanti è ‘prendersi cura’. Parole che mettiamo in pratica ogni giorno nei confronti dei pazienti, dei nostri collaboratori e dell’ambiente. “Forest4Life” è una bellissima iniziativa che testimonia l’impegno di Servier a livello sociale e ambientale, promuovendo e sostenendo temi a noi particolarmente cari, come sviluppo, sostenibilità, responsabilità, etica. Alla luce di questo valore il team CSR in collaborazione con il Dipartimento HR ha promosso la creazione di questa foresta, che ha lo scopo di prendersi cura dell’ambiente, delle persone che lo abitano e dei dipendenti di Servier. Un progetto unico e molto attuale con il quale la nostra azienda cerca di fare la sua parte nella lotta al riscaldamento climatico e al supporto delle popolazioni a basso reddito, rendendo protagonisti i dipendenti.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Dedichiamo questa Foresta a tutti i dipendenti della nostra azienda che, ogni giorno, nonostante le grandi difficoltà dovute alla pandemia, si impegnano con entusiasmo e passione per portare salute ai pazienti. Nel contempo, siamo davvero onorati di poter dare il nostro piccolo contributo alla lotta al cambiamento climatico, rendendo i nostri dipendenti protagonisti di un’azione volta ad accrescere la salute globale.

Potrebbe descriverlo brevemente?
Donare un albero significa regalare ‘futuro’. È con questo spirito che il Gruppo Servier in Italia ha lanciato il progetto “Forest4Life”: 500 nuovi alberi piantati fra Ecuador, Kenya, Tanzania e Madagascar, che diventano anche uno speciale dono di compleanno per i dipendenti dell’azienda. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Treedom, la prima piattaforma web che consente di piantare alberi a distanza e seguire la storia del progetto di cui fanno parte. In “Forest4Life”, tutti i dipendenti sono protagonisti di questo progetto che permette di proteggere la biodiversità di interi ecosistemi e offrire ai contadini che si prendono cura degli alberi delle opportunità di reddito. Ogni dipendente ha ricevuto un albero in dono nel giorno del proprio compleanno. Ne ha potuto vedere una foto al momento della piantagione, visualizzate le coordinate GPS e seguire gli aggiornamenti nel tempo. Un progetto che ci rende entusiasti e che esprime una metafora di cui siamo fermamente convinti: gli alberi sono il ‘cuore’ delle foreste come le persone rappresentano il ‘cuore’ della nostra azienda: risorse uniche e preziose.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre diversi benefici ambientali come la tutela della biodiversità, il contrasto all’erosione del suolo e desertificazione, riforestazione e riduzione CO₂ a livello globale. Treedom stima che con la piantumazione di 500 alberi vengano assorbiti circa 138 tonnellate di CO₂. Benefici sociali: Treedom finanzia progetti presso comunità rurali nel sud del mondo e realizza anche in Italia progetti a forte valenza sociale. Il primo passo è la formazione e il finanziamento delle comunità coinvolte nei progetti, ottenendo straordinari risultati in termini di empowerment delle stesse. Benefici economici: finanziamento diretto ai contadini locali, copertura costi fino a fase produttiva dell’albero, benefici diretti dagli alberi in termini di risorse alimentari ed opportunità economiche.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
La Responsabilità Sociale è pienamente integrata nella strategia del Gruppo Servier. Uno dei nostri obiettivi è proteggere l’ambiente e creare valore economico, sociale e terapeutico, tenendo conto delle aspettative dei pazienti e degli stakeholder. Quando si parla di responsabilità sociale le azioni intraprese per sostenerla possono essere molte: nel nostro piccolo con il team locale CSR ci impegniamo quotidianamente a promuovere iniziative che possano favorire questo tema con l’obiettivo non solo di contribuire allo sviluppo sostenibile ma anche di ingaggiare i nostri colleghi affinché possano diventare attori e promotori di questa strategia e diffondere questa cultura.

Qual è l’aspetto principale del Corporate Social Responsibility che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Essere un’azienda responsabile significa anche avere una visione sostenibile della propria attività, nelle tre dimensioni sociale, economica e ambientale. Per questo siamo convinti che uno dei temi più urgenti quando si parla di CSR sia il contrasto al cambiamento climatico e la tutela ambientale, tematiche che ci spingono a prestare particolare attenzione alle azioni concrete che possiamo implementare come azienda. Ne sono esempi l’eliminazione dai nostri uffici della plastica usa e getta, la riqualificazione energetica dello stabile aziendale con la riconversione LED e l’adozione di aree verdi limitrofe alla nostra sede aziendale. Convinti di questa strategia il progetto “Forest4Life”, lanciato nel 2022, sarà rinnovato anche nel 2023: in Servier ci impegniamo, sempre e tutti, ad agire per il nostro presente e per il futuro delle prossime generazioni!



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