012 – Tribbioli (Intercept): “Non si può parlare di futuro senza parlare di telemedicina”

Valerio Tribbioli

CBP: Customer Boosted Platform

Fornire una offerta informativa interattiva dedicata ai clinici che si occupano del trattamento della Colangite Biliare Primitiva. Da questo presupposto nasce il progetto CBP: Customer Boosted Platform realizzato da Intercept. Ne abbiamo parlato con Valerio Tribbioli, Senior Marketing Manager, Intercept Pharma

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
In Intercept, ci dedichiamo a costruire un domani migliore per le persone affette da malattie non virali del fegato. Attualmente forniamo l’unica opzione terapeutica di seconda linea per la Colangite Biliare Primitiva (CBP), una malattia rara che se non adeguatamente trattata può progredire fino a richiedere il trapianto. Sapendo che a causa del Covid-19 l’attività di routine di molti specialisti è stata riorganizzata per fronteggiare l’emergenza pandemica, volevamo essere vicini ai medici aiutandoli a mantenere alto il focus sulla patologia. Da qui l’idea del progetto: fornire un luogo dove lo specialista potesse informarsi usufruendo di una piattaforma potenziata in termini di contenuto e possibilità interattive, Customer Boosted Platform (CBP) stesso acronimo della patologia.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Le nostre attività di informazione medico-scientifica si rivolgono a gastroenterologi, internisti ed immunologi che trattano patologie epatiche. Con questa piattaforma ci proponiamo lo scopo di fornire un valido supporto a specialisti operanti in centri secondari dove l’esperienza della patologia è in qualche modo commisurata ad una non frequente casistica dei pazienti con CBP.

Può descrivercelo brevemente?
La piattaforma consiste in una offerta informativa interattiva e ad ampio spettro dove l’utente potrà:

  • avere accesso alle informazioni sull’azienda e il suo commitment nell’epatologia
  • consultare e scaricare le ultime pubblicazioni in riferimento alla patologia
  • partecipare alla survey sulla stratificazione del rischio del paziente con Colangite Biliare Primitiva
  • accedere al sito web PBC in Motion
  • vedere il video sul meccanismo d’azione del farmaco di seconda linea in CBP
  • scaricare gratuitamente Hepato Scores, l’App che permette di calcolare più di 30 score utilizzati in epatologia
  • fissare un colloquio con i responsabili dell’informazione scientifica per approfondimenti sulla patologia e trattamenti

Che risultati avete o volete raggiungere?
Questa piattaforma vuole rafforzare l’integrazione tra il canale medico-informatore scientifico e innovativi supporti digitali cercando di creare sinergie ed opportunità di approfondimento ancora da esplorare e consolidare.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Innanzitutto, identificare i fattori che ancora contribuiscono ad ostacolare una piena adozione degli strumenti digitali. Questi fattori fanno capo principalmente ad aspetti culturali e tecnologici. Solo lavorando miratamente su questi temi vedremo le nuove possibilità offerte dalla digitalizzazione come alleate per il miglioramento della cura dei pazienti.

Qual è l’aspetto principale del Digital che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Per la nostra azienda il paziente rimane sempre il centro di ogni attività, per questo non si può parlare di futuro senza parlare di telemedicina. Durante la pandemia è stato evidente che molti pazienti non si sono sentiti sicuri o hanno dovuto limitare l’accesso in ospedale compromettendo in alcuni casi la continuità assistenziale. Il fatto di introdurre la tecnologia digitale a supporto della telemedicina farà sì che si perseguirà il principio di una migliore presa in cura del paziente.