306 – Team Medtronic: “Creare un approccio multidisciplinare per il bene dei pazienti”

 

Un lavoro di sinergia tra diverse figure professionali insieme con l’eccellenza clinica dell’Ospedale Monaldi ha portato alla realizzazione di un percorso di formazione volto a creare nei professionisti sanitari “l’esigenza” di un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente. È TASY: Thoracic & Anesthetic Surgery Learning pathway, Progetto di Medtronic al quale hanno collaborato figure professionali appartenenti alla Business Unit SI (Surgical Innovation, ambito toracico), RMS (Respiratory & Monitoring Solutions) focalizzate sulle patologie polmonari IMPACT (che si occupa di formazione). Abbiamo approfondito l’argomento proprio con loro: Fabio Ghinassi, Disease State Manager Thoracic, Monia Redaelli, Marketing & Market Development Manager, Antonio Sibilla, Product Manager e Patrizia Castellini, Learning & Innovation Sr. Manager.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
L’approccio multidisciplinare e mininvasivo adottato dall’Ospedale Monaldi nella gestione dei pazienti affetti da patologie onco-toraciche e la visione educazionale multidisciplinare di Medtronic, hanno portato alla realizzazione di questo percorso di formazione strutturato, con obiettivi ben definiti per migliorare l’outcome del paziente sottoposto a chirurgia toracica polmonare.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il programma è rivolto a sei equipe ospedaliere. Ciascuna è composta da un medico chirurgo esperto in chirurgia toracica mininvasiva e da un medico anestesista al fine di creare un approccio multidisciplinare al paziente che, partendo da una valutazione fisiopatologica e con un’oculata pianificazione pre, intra e post-operatoria, miri a un generale miglioramento degli outcome clinico, paziente ed economico.

Ce lo potete descrivere brevemente?
Il percorso formativo si compone di diverse modalità educazionali (Virtual class room, Webinar con casi clinici da remoto, Osservazione di procedure chirurgiche e di gestione paziente presso l’Ospedale Monaldi) per fornire una solida base anatomica, diagnostica e clinico-chirurgica, con tecniche mininvasive, per patologie legate al carcinoma polmonare e al monitoraggio paziente. In particolare, vengono affrontati gli aspetti chirurgici e anestesiologici legati alla tecnica VATS (Video Assisted Thoracic Surgery). Il piano di studi prevede un crescendo di complessità degli argomenti trattati guidando i discenti verso una maggiore consapevolezza sia nelle competenze procedurali sia nella gestione multidisciplinare del paziente. Lungo il percorso sono previsti momenti di confronto e di verifica con la Faculty.

Che risultati avete o volete raggiungere?
L’obiettivo primario è quello di creare nei professionisti sanitari “l’esigenza” di un approccio strutturato multidisciplinare nella gestione del paziente. A fronte di identificati obiettivi di miglioramento di outcome clinico, paziente ed economico, le diverse attività formative consentono l’acquisizione di competenze e di maggiore consapevolezza per l’intera equipe clinica. Il miglioramento del paziente e l’uso ottimale delle risorse sono gli obiettivi primari sia per i clinici che per la nostra azienda.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
La vera sfida in oncologia polmonare continua a essere la diagnosi precoce. Più del 75% dei pazienti riceve una diagnosi tardiva, e il livello di stadiazione è talmente avanzato da registrare tassi di sopravvivenza a 5 anni del 18%. Sarebbe bellissimo, così come accade per colon e seno, poter strutturare programmi di screening a livello nazionale per combattere e arrestare il carcinoma polmonare.

Qual è l’aspetto principale del Marketing&Digital che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Tenuto conto del “particolare” momento legato all’evolversi dell’emergenza Covid-19, Aziende e Sistemi Sanitari dovranno definire contesti di collaborazione sempre più “digital” così da consentire il proseguimento delle attività e una costante collaborazione. Sarà importante un approccio serio e accurato che garantisca semplicità, flessibilità e sicurezza da entrambe le parti con chiari ruoli e responsabilità per un ottimale rapporto di collaborazione tra le parti che vada al di là dei consueti rapporti commerciali. Sicuramente siamo già entrati in una nuova era.