264 – Aloisi-Cappellini (Novartis-Confirmo): “Importante fornire gli strumenti necessari per supportare la ricerca scientifica con la raccolta dati in un contesto real life”

 

Introdurre nel contesto di uno studio clinico l’utilizzo di un’App per la firma digitale del consenso informato del paziente da remoto. A farlo, per la prima volta in Italia, è stata Novartis che grazie alla collaborazione con la start-up Openview, ha utilizzo l’App Confirmo per lo studio SUPREME 2.0.  L’esperienza con BioUpper, la prima piattaforma italiana di accelerazione nell’ambito delle life science promossa da Novartis, Fondazione Cariplo e IBM, ha portato al sodalizio tra eccellenza farmaceutica e tecnologica. Ne abbiamo parlato con Elisabetta Aloisi, Medical Advisor Dermatology, Novartis e con Marco Cappellini, CEO and Co-Founder, Confirmo Openview. Fanno parte del team anche Laura Antonioli, Medical Dept. Governance and Compliance, Novartis, Marta Bartezaghi, Data Analytics Lead, Novartis, Francesco Butti, Local Clinical Operation Head, Novartis, Stefano Rova Co-Founder e CTO Confirmo e Donatella Vassellatti, Local Study Manager, Novartis.

Qual è l’impegno della sua azienda in questa area terapeutica?
Novartis ricopre un ruolo da protagonista in immuno-dermatologia, e in particolare nel campo della psoriasi. Con un committment di oltre 40 anni in ricerca e sviluppo in ambito dermatologico, Novartis può oggi contare su un significativo patrimonio di innovazione riconosciuto a livello nazionale ed internazionale.

A chi si rivolge il vostro prodotto?
L’App Confirmo è stata inserita da Novartis nello studio SUPREME 2.0, uno studio osservazionale, retrospettivo con utilizzo di dati secondari già inseriti in cartella clinica e condotto su 415 pazienti con psoriasi a placche moderata-severa afferenti a 43 centri distribuiti sul territorio nazionale. Grazie al suo utilizzo, Confirmo affianca il medico e la struttura sanitaria nell’erogazione del consenso informato, rispettando tutte le norme vigenti, garantendo il valore legale e digitalizzando il processo. L’utilizzo di Confirmo agevola inoltre il processo di comprensione da parte del paziente e lo certifica grazie ad una modalità user friendly.

Perché ritiene sia innovativo?
Per la prima volta in Italia, Novartis ha introdotto nel contesto di uno studio clinico l’utilizzo di un’App per la firma digitale del consenso informato del paziente da remoto. Già utilizzato in ambito sanitario, assicurativo e bancario e nei processi di vendita, grazie a Novartis Confirmo fa il suo ingresso nella ricerca clinica, portando alla digitalizzazione dell’intero processo relativo all’acquisizione del consenso informato, migliorando la gestione documentale in modo certificato, sicuro e a norma di legge.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Notevoli sono i vantaggi offerti dall’utilizzo di Confirmo per medico e paziente, nonché in termini di miglioramento dei processi organizzativi e della raccolta dati ai fini della ricerca clinica. Confirmo è un prezioso alleato che aiuta ad ottimizzare la gestione del tempo, ma soprattutto a migliorare ogni aspetto della gestione documentale anche grazie alla sua semplice interfaccia d’utilizzo, accessibile da remoto da ogni tipo di dispositivo, dai cellulari ai computer, anche dagli utenti meno esperti. L’utilizzo di Confirmo si associa inoltre ad una maggiore attenzione per l’ambiente in quanto riduce gli spostamenti e l’utilizzo di materiale cartaceo.

Quali ritiene siano gli unmet needs di questa area terapeutica?
Uno dei temi di maggior interesse del mondo dermatologico è costituito dalla necessità crescente di produrre evidenze in real life a supporto dell’utilizzo dei farmaci e della loro efficacia in pratica clinica. Se fino a qualche tempo fa la generazione di nuove evidenze era principalmente legata ai trial clinici randomizzati, la raccolta dati in real life rappresenta oggi una realtà consolidata e di valore con l’obiettivo di migliorare la gestione dei pazienti nella pratica clinica e di ottimizzare il trattamento sulla base delle nuove evidenze ottenute in un contesto “reale”. A tal proposito è quindi importante fornire gli strumenti necessari per ridurre i tempi e supportare la ricerca scientifica con la raccolta dati in un contesto real life, nel totale rispetto delle normative vigenti, con un occhio di riguardo ai medici e ai pazienti. In questo contesto Confirmo rappresenta una valida soluzione per supportare generazione di evidenze in pratica clinica.