261 – Team Novartis: “Supportare i centri nel raggiungere un’eccellente gestione delle risorse a disposizione”


Il progetto SimPLE, che coinvolge 12 centri ospedalieri, ha l’obiettivo di supportare il clinico nel definire scenari evolutivi di patologia (nell’ambito della reumatologia) in termini di volumi e mix di pazienti e trattamenti, per valutare la capacità organizzativa di risposta del centro ospedaliero a queste dinamiche. Ne abbiamo parlato con il Team Customer Marketing Manager di Novartis, composto da Wanda Nacchia, Giuseppe Sotgiu, Grazia Minuto, Riccardo Aquilani, Cristina Piccinini e Giuseppe Bonfiglio.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
I centri ospedalieri affrontano numerose sfide legate alla presa in carico di un crescente numero di pazienti e all’esigenza di garantire l’accesso alle migliori terapie disponibili. È fondamentale in un contesto sempre più complesso, con numerosi farmaci a disposizione e pazienti sempre più consapevoli, una corretta pianificazione operativa dell’ambulatorio che consenta la sostenibilità economica e gestionale.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Si rivolge agli ambulatori ospedalieri di reumatologia che si trovano sempre più in situazioni di riduzione di budget e di risorse organizzative.

Ce lo potete descrivere brevemente?
Il progetto si articola in un percorso di crescita delle competenze in ambito economico-gestionale per il team dell’Unità Operativa Ambulatoriale con l’obiettivo di supportare il clinico nel definire scenari evolutivi di patologia in termini di volumi e mix di pazienti e trattamenti, e per valutare la capacità organizzativa di risposta del centro ospedaliero a queste dinamiche. L’ambulatorio potrà contare sull’utilizzo di un simulatore appositamente sviluppato per l’attività di pianificazione e controllo del budget, attraverso indicatori e KPI elaborati dal sistema.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Sono stati coinvolti nel progetto 12 centri ospedalieri, con importanti ambulatori di reumatologia. L’attività è on-going su tutto il territorio nazionale. L’ambizione è quella di supportare i centri nel raggiungere un’eccellente gestione delle risorse a disposizione, definendo il migliore equilibrio tra spesa farmaceutica, utilizzo di farmaci innovativi, pazienti in carico e capacity del centro.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
La presa in carico di un numero sempre maggiore di pazienti è una sfida che comporta riflessioni in ottica di utilizzo efficiente delle risorse a disposizione. Le Unità Operative Ambulatoriali devono sempre più ragionare sia sull’ottimizzazione del budget a disposizione sia sull’organizzazione dei processi e dei modelli. Il progetto dà dei validi dati su cui ragionare anche in ottica di riorganizzazione della presa in carico del paziente dopo l’emergenza che stiamo vivendo.

Qual è l’aspetto principale del Marketing&Digital che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
È sempre più importante misurare, testare, raccogliere dati oggettivi e saperli analizzare e contestualizzare con velocità per poter proporre ai nostri interlocutori soluzioni multichannel, che coniughino elementi tradizionali con aspetti digitali.