249 – Team Pfizer: “Fondamentale aumentare l’azione di screening della Fibrillazione Atriale per tutelare i pazienti e agevolare la gestione delle cure”


Facilitare la diagnosi precoce di fibrillazione atriale per diminuire significativamente il rischio di ictus, preservare la salute di soggetti a rischio e non gravare sul Servizio sanitario nazionale. Da questi presupposti è nata FibriCheck, una app in grado di predire il rischio di fibrillazione atriale. A parlarcene sono i membri del team Pfizer che ha contribuito alla sua realizzazione: Sophie Tournebize, Innovation e Multichannel Marketing Manager, Roberto De Luca, Customer Marketing Manager Eliquis e Daniela Cappella, Customer Marketing Manager Eliquis.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Pfizer, in linea con la sua cultura aziendale “Patients first!”, ha identificato la start up Qompium, per la realizzazione di una app medicale con intelligenza artificiale che, una volta installata sullo smartphone, è in grado di segnalare le aritmie cardiache ed in particolare la Fibrillazione atriale. Qompium è stato scelto come partner ideale per migliorare la vita dei nostri pazienti in seguito ad una call for start-ups nata da un progetto di Open innovation.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Si rivolge a Reparti di Cardiologia di importanti ospedali italiani e ha lo scopo di accelerare la diagnosi precoce della Fibrillazione atriale permettendo di ridurre il rischio di Ictus per i pazienti. I medici delle strutture sanitarie interessate hanno chiesto a Pfizer di poter beneficiare di questa soluzione innovativa per migliorare il percorso di cura dei pazienti. Il servizio è offerto nell’ambito dell’Alleanza Pfizer/BMS.

Potete descrivercelo brevemente?
FibriCheck è un medical device certificato (CE – Class IIa – autorizzazione Agosto 2016) che permette di rilevare ritmi cardiaci irregolari, inclusa la fibrillazione atriale. Il paziente può rilevare il suo ritmo cardiaco ogni volta che vuole semplicemente posizionando il suo dito sulla fotocamera dello smartphone. Il medico può monitorare le rilevazioni dei suoi pazienti in ogni momento e definire più facilmente una diagnosi grazie ad un algoritmo di Intelligenza artificiale e il supporto di un team medicale per la valutazione degli alert.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Facilitare la diagnosi precoce di Fibrillazione Atriale per diminuire significativamente il rischio di ictus. Supportare diversi reparti ospedalieri di cardiologia di 10 importanti ospedali nazionali con una soluzione innovativa di Mobile Health destinata ai pazienti anziani e a rischio (oltre 2.000). Innovare: attraverso l’Healthcare Hub di Pfizer e lo scouting di Fibricheck su 165 start-ups in Europa e Israele.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
È fondamentale aumentare l’azione di screening della Fibrillazione Atriale per prevenire possibili Ictus che ledono sulla qualità di vita di pazienti e dei loro famigliari e in contempo gravano per la gestione successiva sul sistema nazionale di salute.

Qual è l’aspetto principale del Marketing&Digital che sarà più importante secondo voi nei prossimi anni?
Sarà quello di investire in progetti di medicina predittiva e di servizi di supporto sia al paziente, nella gestione propria della patologia, sia ai clinici per l’uso proficuo dei dati a loro disposizione.