238 – Colazzo-Sormani (Bayer): “La grande sfida è fare in modo che tutti i materiali siano usati nel modo corretto evitando gli sprechi”

Mariarosaria Colazzo, Cristiana Sormani

“GoGreen” è stato primo esempio nel mondo Bayer di sostenibilità applicata alla farmacia ideato dal team Trade Marketing della Divisione Consumer Health Italia guidato da Mariarosaria Colazzo, Trade Marketing Head. L’intero progetto è stato gestito con successo da Cristiana Sormani, Category Development Pharmacy Manager in Bayer CH. È con loro che ne abbiamo parlato

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Circa un anno e mezzo fa come funzione Trade Marketing abbiamo iniziato a pensare ad azioni concrete per dare anche noi un contributo per rispettare il pianeta e le risorse da lui offerte. Solo nel 2019 abbiamo prodotto 100.000 espositori, 300.000 leaflet e locandine, 10.000 porta-campioni. Numeri impressionanti se consideriamo che siamo solo una delle tantissime aziende presenti in farmacia, nei supermercati e nelle parafarmacie. Questo è stato l’input che ci ha convinto a ripensare i nostri materiali per i punti vendita in modalità ecologica.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Al centro del progetto ci sono tutti i materiali destinati alle farmacie, nostri principali partner sul territorio, che sono diventati totalmente riciclati e riciclabili. Dei 400 milioni di tonnellate di carta e cartone prodotte nel mondo, oltre la metà viene utilizzato per imballare e confezionare prodotti. Per non parlare della plastica che contiene additivi in grado di farla durare almeno 400 anni prima di degradarsi. È da qui che siamo partiti, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi di risorse preziose come acqua e alberi, ma anche l’immissione di Co2 nell’ambiente.

Potreste descrivercelo brevemente?
Il progetto parte dalla consapevolezza dei dati sopra citati. GoGreen Bayer ha realizzato dal 2020 tutti i materiali destinati alle farmacie in modalità 100% eco-friendly, su carta e cartoncino riciclabili e plastic-free, grazie ad una particolare stampa digitale con inchiostri all’acqua. Un primo passo verso un contributo concreto per ridurre gli sprechi e proteggere l’ambiente. Il progetto è partito dallo studio di una serie di alternative relative a materie prime e processi in grado di rendere ogni singolo espositore ecosostenibile, rispondendo al tempo stesso alle esigenze produttive e qualitative di Bayer. GoGreen è stato applicato sia a materiali in carta e cartone che ai materiali durevoli per tutte le farmacie, tutti identificati da un logo creato ad hoc e forniti con istruzioni per il riciclo.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Ecco i risultati del primo anno di sperimentazione di GoGreen (2020)

  • 85% di alberi tagliati in meno: grazie all’utilizzo di carta e cartoncino proveniente da fibre riciclate e non vergini, sono stati salvati 849 alberi, equivalenti a circa un ettaro di bosco;
  • 76% di tonnellate di CO2 in meno disperse nell’ambiente: utilizzando carta e cartoncino riciclato si è ridotto di 173 tonnellate di CO2, equivalenti al consumo necessario per riscaldare 80 appartamenti tradizionali per un interno anno;
  • 9,5% di acqua consumata in meno: carta e cartone riciclato hanno consentito di ridurre lo spreco di acqua di 0,72 milioni di litri, equivalenti a quasi 5.000 vasche da bagno.

Non ci vogliamo fermare e proseguiremo su questa strada anche quest’anno.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
Sicuramente siamo all’inizio di un lungo percorso che coinvolge i materiali punto vendita non solo come qualità ma anche come quantità. La grande sfida è fare in modo che tutti i materiali siano usati nel modo corretto evitando gli sprechi. Altro tema importante sul quale abbiamo iniziato a lavorare sono i materiali promozionali.

Qual è l’aspetto principale del Consumer Health che sarà più importante secondo voi nei prossimi anni?
Bayer, è partner delle farmacie su tutto il territorio italiano, da anni cerchiamo di portare progetti innovativi e di valore per i nostri clienti e ora per noi il valore non può prescindere dalla sostenibilità. Dato il successo registrato, l’iniziativa proseguirà anche per il 2021 e si inserirà nel panorama più ampio delle iniziative intraprese da Bayer per ridurre il proprio impatto ambientale lungo tutta la catena del valore.