236 – Recchi-Pilo (Angelini): “Riteniamo che offrire il nostro contributo per la realizzazione di progetti sui medici in formazione contribuisca alla sostenibilità del sistema”

Daniele Recchi, Daniela Pilo

eCampus Angelini
in Ortopedia

Un progetto formativo ripensato in modalità digitale a ausa della pandemia di Covid-19. È eCampus Angelini in Ortopedia, iniziativa di formazione sul tema del dolore dedicata specializzandi e direttori di scuole di specializzazione. Abbiamo chiesto di parlarcene a Daniele Recchi, Executive Director Business Unit Prescription Medicines presso Angelini Pharma Italia e Daniela Pilo, Product Manager Prescription Medicines Area Dolore presso Angelini Pharma Italia

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Da oltre 10 anni Angelini realizza il Campus, un progetto formativo sviluppato in collaborazione con le principali Società Scientifiche di riferimento, dedicato agli specializzandi di aree terapeutiche dove elevato è il Know how dell’azienda e forte la nostra competenza coinvolgendo scuole di specializzazione su tutto il territorio italiano. Il dolore è il tema portante del Campus in Ortopedia, un percorso formativo nato dall’esigenza, più volte espressa dal mondo ortopedico, di voler ricevere maggior approfondimenti. L’emergenza Covid-19 e le norme comportamentali che ne sono derivate hanno reso necessario ripensare la modalità di aggregazione delle persone. È stato quindi necessario considerare una completa riprogettazione dell’evento stesso, in un’ottica digitale. Da qui nasce “eCampus Angelini in Ortopedia”, patrocinato da SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), AUOT (Accademia Universitaria di Ortopedia e Traumatologia) e AISOT (Associazione italiana Specializzandi in Ortopedia e Traumatologia), una piattaforma digitale che per tre mesi ha ospitato un percorso formativo incentrato sul dolore.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto è dedicato ai medici Specializzandi del quarto anno e ai Direttori di tutte le Scuole di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia italiane

Potreste descrivercelo brevemente?
eCampus Angelini ha rappresentato un percorso formativo a 360° sul tema del dolore. Il progetto è stato pensato per essere un’esperienza coinvolgente e interattiva anche a distanza attraverso una piattaforma che ha creato un percorso completo con vantaggi formativi specifici per il canale digitale. Video pillole on demand da guardare in qualsiasi momento, workshop on line per stimolare confronti sull’approccio al dolore tra scuole di specializzazione in tutta Italia, una plenaria per mettere in relazione specializzandi e direttori, interviste agli esperti con le domande degli specializzandi, una community per conoscersi e fare rete. eCampus è stato formazione, interazione, connection e discussione, un progetto innovativo, facile da seguire e generatore di nuove idee!   

Che risultati avete o volete raggiungere?
I Campus Angelini hanno l’ambizione di voler raggiungere tutte le scuole di specializzazione nelle aree terapeutiche in cui Angelini è presente, vuole essere un punto di riferimento e coinvolgere un numero crescente di specializzandi perché il futuro della medicina passa per i giovani e riteniamo che offrire il nostro contributo per la realizzazione di progetti sui medici in formazione contribuisca alla sostenibilità del sistema oltre che essere un tema etico. 

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
Dal 2019 Campus Ortopedia sensibilizza gli specializzandi sul tema del dolore, un aspetto fondamentale nella gestione del paziente ortopedico, ma non sempre trattato a fondo nel percorso di formazione dei giovani medici. Sono trascorsi poco più di 10 anni dalla Legge 38/2010, che garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore a tutti i cittadini. Tanto è stato fatto, ma continuiamo a lavorare perché sia garantita la piena assistenza e qualità della cura in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Proseguire il percorso avviato e continuare ad attivare progetti formativi innovativi per gli specializzandi per diventare punto di riferimento per la formazione continuativa sul tema dolore è il nostro obiettivo perché siamo consapevoli che il futuro della medicina è nelle mani delle nuove generazioni.

Come si evolveranno in futuro gli Stand Alone e gli eventi non ECM?
Crediamo che per le aziende farmaceutiche sia responsabilità etica e sociale favorire lo sviluppo di iniziative volte al miglioramento della salute pubblica mettendo a disposizione le proprie risorse e il proprio know how per la realizzazione di progetti formativi, costruiti sui bisogni della classe medica. Responsabilità etica e sociale che abbiamo confermato anche in un momento così difficile e complesso come quello che stiamo vivendo, trasferendo l’evento Campus in modalità “online” e che è nostra intenzione confermare anche per il futuro, adattando continuamente format e contenuti in funzione delle esigenze della classe medica e del contesto.