235 – Giostra-Cinicolo (Angelini): “Il digital sarà un pilastro portante e abilitante per offrire un customer journey rilevante e vincente”

Cristiano Giostra
Angela Cinicolo
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#FaLaScuolaGiusta

L’idea alla base del progetto #FaLaScuolaGiusta realizzato da Angelini è statala voglia di affiancare bambini e adolescenti nel loro rientro sui banchi di scuola dopo un anno di pandemia trascorso in DAD. Abbiamo approfondito l’argomento con Cristiano Giostra, Marketing Manager Amuchina e con Angela Cinicolo, Global Editor and Owned Media Manager

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
L’idea nasce a Settembre 2020, quando è stato siglato un importante accordo con l’allora Commissario Straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, per distribuire nelle scuole italiane circa un milione di flaconi Amuchina Gel Xgerm, con l’obiettivo di prevenire e contenere la diffusione del Coronavirus nelle scuole. Orgogliosi di contribuire all’igiene e alla disinfezione delle mani di studenti, insegnanti e personale scolastico, abbiamo deciso di accompagnare quest’operazione con una campagna che incentivasse tutti gli attori coinvolti all’adozione di buone abitudini da tenere a scuola per limitare l’epidemia.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Volevamo dare supporto agli studenti delle scuole elementari e medie che si ritrovavano di fronte a un ritorno tra i banchi difficile, con nuove regole e una diversa quotidianità. Per parlare a loro abbiamo scelto un linguaggio semplice, che alleggerisse un momento tanto delicato e facesse apparire quelle nuove abitudini come “normali”. Il nostro target secondario era composto dai genitori e dagli insegnanti, che si sono rimboccati le maniche per guidare i più piccoli e gli adolescenti durante la pandemia.

Potreste descrivercelo brevemente?
#FaLaScuolaGiusta è un progetto di comunicazione corporate nato per sostenere le famiglie italiane e aiutare i bambini e i ragazzi a ripartire con il piede giusto, in una realtà nuova, ma con la stessa identica voglia di vivere e imparare. Abbiamo coinvolto Marco Cattaneo, giornalista, autore di libri per ragazzi e padre di tre bimbi, che ha ideato e disegnato per noi la “Famiglia Monelli” con protagonista Tommaso, un bambino vivace e combinaguai. Tommaso racconta in una serie animata alcune indicazioni del Ministero della salute e del Ministero dell’istruzione: misurarsi la temperatura prima di uscire di casa, indossare la mascherina quando necessario, adottare il distanziamento sociale, lavarsi con cura le mani e igienizzarle nei luoghi di maggiore contatto. A queste abbiamo aggiunto #NoBully per sensibilizzare sul bullismo contro i coetanei contagiati. Per parlare agli adolescenti e alla gen Z, invece, abbiamo affidato gli stessi temi a una squadra di sei giovani e popolari TikToker che si sono rivolti alle loro community attraverso le performance tipiche di questo canale social, leggero ma dotato di grande efficacia educational.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Il coinvolgimento di un’agenzia come ZooCom, che vanta la community scolastica più seguita in Italia, e di un professionista come Marco Cattaneo hanno dato un valore aggiunto al progetto permettendoci di realizzare dei contenuti molto apprezzati. Su Facebook i video della serie animata hanno raggiunto quasi 2 milioni di impression mentre le performance della TikTok Squad sono state viste da oltre 7 milioni di utenti. Aver raggiunto queste view in organico e con così “pochi” TikToker ci conferma di aver vinto una sfida importante.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
Il Covid-19 ha sviluppato dei fenomeni “here to stay” e ci riferiamo alla spinta alla digitalizzazione del Paese attraverso lo smartworking, la DAD, lo streaming, l’e-commerce. Questi hanno accelerato dei cambiamenti già in atto che le aziende non potranno trascurare: si dovrà sempre di più lavorare lungo tutto il marketing funnel, non limitandosi alla comunicazione per incrementare la consideration del brand, ma andando oltre con attività che spingano sempre di più la conversione in atti di acquisto dei prodotti. Il digital sarà un pilastro portante e abilitante per offrire un customer journey rilevante e vincente.

Qual è l’aspetto principale del Consumer Health che sarà più importante secondo voi nei prossimi anni?
L’emergenza sanitaria ha inoltre ridefinito i valori della nostra economia, mettendo improvvisamente al centro i temi sanitari e il benessere dell’intera comunità. Il ruolo del settore farmaceutico è cruciale e le aziende Consumer Healthcare sono chiamate ad agire il cambiamento, a prendere posizione attraverso la restituzione di valore alla collettività, andando oltre la semplice comunicazione di marca. Il miglioramento della vita delle persone non sarà più un’opzione: sarà una stella polare per le aziende e un valido motivo di scelta per i consumatori.