226 – Team Angelini: “Creare una comunicazione sinergica intorno al tema della febbre in età pediatrica con contenuti educativi fondati sulle evidenze scientifiche”

Barbara Roventi
Gabriele Stroveglia
Matilde Marzo
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Ecosistema Tachipirina

Fornire informazioni autorevoli e certificate su come contrastare gli stati febbrili nel bambino. Da questa idea nasce “Ecosistema Tachipirina”, parte di un più ampio progetto targato Angelini dedicato al mondo pediatrico. Ne abbiamo parlato con Barbara Roventi, Digital Marketer esperta in e-commerce per la Consumer Healthcare, Gabriele Stroveglia, Brand Manager Pediatrics della Business Unit Prescription Medicine e Matilde Marzo, Regulatory Affairs Manager per il Paese Italia

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
La presenza online dell’Ecosistema Tachipirina nasce dall’idea di offrire ai genitori una rassicurazione proprio nel momento di maggiore bisogno, ovvero un accesso immediato alla cura durante gli stati febbrili dei propri bambini. Consolidiamo così l’obiettivo che Angelini consegue da sempre: supportare le famiglie nei momenti di malattia dei bambini. La nostra presenza interconnessa sui diversi touchpoint digitali ci consente di essere vicino alle persone in tutto il journey della malattia: dalla scoperta fino alla completa guarigione. Ci confermiamo così come fonte autorevole e accessibile per le persone alla ricerca di informazioni su prodotti, posologia, effetti collaterali, informazioni approfondite sugli stati febbrili.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Proprio perché riesce a semplificare temi e terminologie complesse, è rivolto a un pubblico ampio di persone, come genitori e nonni in primis, oltre ad offrire un supporto per l’attività quotidiana dei medici e degli operatori sanitari.

Potreste dscrivercelo brevemente?
L’Ecosistema Febbre di Angelini è un progetto dedicato al mondo pediatrico attualmente strutturato in digital Touch Point:

  • l’App Dosaggi Tachipirina  
  • QR code sui pack con possibilità di accesso al foglio illustrativo in 12 lingue
  • Sito Brand it
  • la Facebook Page Tachipirina
  • Il sito editoriale di it
  • Il sito editoriale di nonfartiinfluenzare.it

Questi Touch Point sono pensati sia per creare una comunicazione sinergica intorno al tema della febbre in età pediatrica, con contenuti educativi secondo una precisa linea editoriale fondata sulle evidenze scientifiche, sia per costruire una relazione quotidiana con genitori e caregiver, con aggiornamenti relativi alla cura dei più piccoli e approfondimenti mirati sulla febbre. I contenuti presentati si basano su informazioni scientificamente supportate per gestire gli stati febbrili in tutti gli aspetti, anche quelli fondamentali della prevenzione e del controllo del contagio.

Che risultati avete o volete raggiungere?
I contenuti sono molto apprezzati dagli utenti che consultato i siti di patologia “abbassolafebbre.it”, “nonfartiinfluenzare.it” ed i post della pagina Facebook di Tachipirina. Abbiamo poi integrato nel sito Tachipirina.it la possibilità di consultare il foglietto illustrativo dei nostri prodotti in 12 lingue differenti tra le più parlate dai genitori stranieri residenti in Italia. Il foglietto illustrativo multilingua è consultabile anche scannerizzando il qr-code presente sul pack dei nostri prodotti. Questo servizio, insieme con il tool per la ricerca della corretta posologia del farmaco declinato anche nell’APP Dosaggi Tachipirina, è finalizzato a favorire il più possibile l’appropriatezza terapeutica. Il nostro obiettivo è quello di promuovere i corretti approcci comportamentali e terapeutici, a vantaggio della salute del bambino. In questo senso, il risultato che ci rende maggiormente orgogliosi è stato quello di aver garantito, in seguito all’apertura della pagina Facebook di Tachipirina, autorizzata dal Ministero della salute, la chiusura di 98 account Facebook non autorizzati sul prodotto, fornendo così al genitore una unica fonte autorevole di informazione.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
In un’epoca in cui la disinformazione e le fake news corrono velocemente in rete, è importate che le aziende farmaceutiche aiutino il processo di diffusione di conoscenza basato sulle evidenze scientifiche. Questo è possibile solo ascoltando i bisogni del target di riferimento, comunicando vicinanza a caregiver e pazienti, istaurando un contatto nei canali di informazione a loro più familiari con linguaggi semplici e comprensibili.

Qual è l’aspetto principale del Consumer Health che sarà più importante secondo voi nei prossimi anni?
La Consumer Health dovrà essere in grado di dialogare con il cambio generazionale in quanto andremo incontro ad un paziente completamente digital native. Costui sarà chiamato sempre più a trattare “in autonomia” gli aspetti della salute ed ad avere una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute e benessere e delle eventuali terapie farmacologiche indicate dal medico o farmacista. Il futuro della Consumer Healt Care riguarderà la possibilità di customizzare l’utente e promuovere contenuti e messaggi in base alle proprie esigenze e necessità in maniera taylorizzata fino quasi ad anticipare i bisogni di salute e benessere che lo riguardano.