214 – Izzo-Perrucci (Pfizer Vaccines): “Fornire informazioni complete e attendibili alla popolazione è cruciale”


Informare e creare consapevolezza nella popolazione su un argomento delicato come quello dei vaccini. Da qui nasce l’idea di creare un portale dedicato: Azioneprevenzione. A realizzarlo la BU Vaccini di Pfizer Italia che da diversi anni è impegnata nell’accelerazione del processo di digitalizzazione. Già dallo scorso anno l’azienda ha definito la sfida del digitale come una delle 5 sfide prioritarie della Company. Ne abbiamo parlato con Arcangelo Izzo, Digital Marketing Specialist e Chiara Perrucci, Brand Manager, che hanno lavorato al progetto.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Negli ultimi anni tutti noi abbiamo visto quanto sia cresciuto il dibattito sui vaccini ed in parallelo la diffusione delle fake news, amplificata dall’utilizzo della rete e dei social networks. Anche se i big del tech come Facebook e Google hanno preso una forte posizione nella lotta alle fake news, progettando complessi algoritmi per arginarne la diffusione, può essere difficile per la popolazione distinguere tra fonti attendibili e non nell’ambito delle interazioni quotidiane all’interno delle piattaforme social e web. Questo è ancora più vero quando parliamo di persone che non sono digital native e che potrebbero avere scarsa esperienza e consapevolezza sulle dinamiche e l’utilizzo di strumenti per loro totalmente nuovi.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Azioneprevenzione si rivolge alla popolazione generale alla quale pensiamo come persone, genitori, nonni, adolescenti, viaggiatori e chiunque a vario titolo sia in cerca di informazioni su salute, benessere e prevenzione.

Ce lo potete descrivere brevemente?
Azioneprevenzione nasce come sito web rivolto alla popolazione per fornire informazioni attendibili e complete su tutte le malattie prevenibili attraverso la vaccinazione. Oggi questo sito rappresenta il fulcro di un ecosistema digitale volto ad aumentare la consapevolezza degli utenti che vi approdano attraverso un approccio multi-channel che include Google, Facebook, Instagram e altri provider che reindirizzano l’utente verso azioneprevenzione.it, la piattaforma su cui si poggiano tutte le nostre attività di comunicazione digital rivolte a questo target. Abbiamo sviluppato un nuovo styling del sito Azioneprevenzione.it arricchendolo di contenuti e rendendolo più efficace dal punto di vista SEO (search engine optimization). A Settembre 2019 abbiamo inoltre avviato una campagna “always-on” che include banner display advertising e attività di paid search, nonché un piano editoriale per i canali social su cui Azioneprevenzione è presente, al fine di ingaggiare i nostri follower e allargare il numero di persone connesse con questa piattaforma attraverso i social networks.

Che risultati avete o volete raggiungere?
I risultati raggiunti nei primi 6 mesi della campagna “always-on” sono estremamente incoraggianti. Su azioneprevenzione.it, ad oggi, sono state visualizzate più di 410.000 pagine da parte di 290.000 visitatori unici che hanno raggiunto il sito attraverso i diversi touchpoint attivati. Le attività di paid search ci permettono di essere sempre tra i primi risultati visualizzati nelle pagine di ricerca per i topic di nostro interesse. La fanbase della pagina Facebook Azioneprevenzione ha raggiunto quasi 17.000 followers. Complessivamente, l’ecosistema Azioneprevenzione ha raggiunto 5.7 milioni di users con un numero di interazioni superiore a 1.7 milioni.

Cosa pensate ci sia ancora da fare in questo ambito?
La digitalizzazione ha rivoluzionato le abitudini di tutti noi e ha dato a chiunque la possibilità di cercare informazioni in qualsiasi momento e su qualsiasi argomento. Nel nostro settore, e specialmente per quanto riguarda la prevenzione, fornire informazioni complete e attendibili alla popolazione è cruciale, e la possibilità di utilizzare i canali digitali per divulgare queste informazioni agli utenti che le ricercano è un servizio per il quale ci sentiamo fortemente coinvolti.

Qual è l’aspetto principale del Communication&PR che sarà più importante secondo voi nei prossimi anni?
Fino ad oggi abbiamo lavorato per governare il processo della digitalizzazione, migliorando la nostra presenza sul web e fornendo i contenuti che noi riteniamo essenziali per fornire le corrette informazioni alla popolazione sul tema della prevenzione. L’ulteriore passo in avanti che stiamo facendo è quello di guardare al web in modo bi-direzionale: non siamo solo noi a parlare al web attraverso siti e pagine social, ma vogliamo anche ascoltare il web, per capire quali sono i bisogni degli utenti e offrire un servizio sempre più customizzato sulle loro esigenze.