202 – Stagni (Bayer): “Lavorare costantemente sull’innovazione per migliorare la salute e il benessere dei nostri pazienti”


Allargare ad altri ambiti un brand come Aspirina per proiettarlo verso un’altra fetta di mercato e verso le esigenze di altri consumatori: le persone che soffrono di mal di gola. Da questa volontà è nato il progetto Aspi Gola di Bayer. Ne abbiamo parlato con Simona Stagni, CCSF & Allergy Category Lead, Bayer, Divisione Consumer Health, dal 2010 responsabile delle piattaforme digitali e della comunicazione del brand Aspirina e a capo del team di progetto di cui fanno parte anche Giuseppina di Giacomo e Rachele Paduano.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Aspi Gola nasce un paio di anni fa da un’idea del team italiano, che ha avuto l’intuizione di poter estendere in un nuovo segmento di mercato un marchio iconico come Aspirina. L’obiettivo era quello di soddisfare il bisogno del consumatore anche in area mal di gola: solo nel panorama italiano, infatti, sono oltre sedici milioni ogni anno le persone che soffrono di disturbi della gola.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il prodotto si rivolge a tutti i consumatori che cercano possibili soluzioni per il trattamento del mal di gola e dei sintomi associati (dolore, infiammazione e difficoltà a deglutire). Per questo abbiamo scelto una formulazione a base di flurbiprofene con un’offerta completa, sia in spray orale sia in pastiglie da sciogliere in bocca per assecondare i gusti di tutti. Il prodotto può essere assunto a partire dai 12 anni di età.

Ce lo può descrivere brevemente?
Il progetto di lancio del prodotto rappresenta un traguardo importante per una marca come Aspirina, che sperimenta per la prima volta una strategia di ampliamento del brand. In un’azienda globale come Bayer, spesso i progetti di innovazione sono vincolati a direttive internazionali. In questo caso siamo stati pionieri di una novità 100% Made in Italy per il brand a livello globale. Non volevamo perdere la sfida di offrire ai consumatori una linea di prodotti completa per trattare il mal di gola, con la qualità dei prodotti Bayer. Aspirina ha di recente festeggiato i suoi 120 anni e quindi, quale modo migliore di celebrarli, se non con un’innovazione che prevede anche l’utilizzo di un principio attivo diverso? È stata una bella sfida non solo per il prodotto in sé, ma soprattutto per aver realizzato il lancio sul mercato italiano in tempi record e aver raggiunto rapidamente un ottimo posizionamento sul mercato.

Che risultati avete o volete raggiungere?
I primi risultati raggiunti sono stati importanti e la nostra ambizione è, naturalmente, quella di crescere ancora. Siamo anche stati premiati a livello internazionale per il contributo innovativo dato al brand Aspirina e abbiamo in pochissimo tempo conquistato la fiducia dei consumatori: ben il 97% di consumatori sono soddisfatti del nostro prodotto.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito e qual è l’aspetto principale del Consumer Health che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Il nostro impegno come Bayer è quello di lavorare costantemente sull’innovazione per migliorare la salute e il benessere dei nostri pazienti, in linea con la mission “Science for Better Life”. Come Divisione Consumer Health, in particolare pensando ai consumatori finali, il nostro impegno è quello di essere sempre più vicini ai loro bisogni ogni giorno, offrendo soluzioni mirate in tanti ambiti. Non solo con prodotti di alta qualità, ma anche con servizi utili per gestire in modo sempre più consapevole la salute in automedicazione. Lo sviluppo del digitale è, e continuerà ad essere in tal senso cruciale nell’assicurare un dialogo costante. Il punto vendita reale e virtuale naturalmente rappresenta, nella figura del farmacista, un imprescindibile punto di riferimento per i consumatori in termini di consiglio e di servizi mirati per la salute.