198 – Finotti (Intersurgical): “Quando si parla di supporto respiratorio per pazienti di Terapia Intensiva o a rischio intubazione endotracheale le priorità sono sempre la flessibilità e la sicurezza”

Marco Finotti

Kit Covid-19 per terapia CPAP

Dei kit Covid-19 per rendere applicabile la terapia CPAP in qualsiasi reparto ospedaliero grazie ad una nuova e innovativa valvola. A realizzarli è stata Intersurgical e precisamente lo staff dedicato alla linea dei caschi per la ventilazione. Ne abbiamo parlato con Marco Finotti, Ingegnere biomedico e Product Manager

Qual è l’impegno della sua azienda in questa area terapeutica?
L’attività di Intersurgical è da sempre focalizzata sulla produzione e distribuzione di dispositivi medici per la ventilazione non invasiva (caschi per la terapia CPAP e NIV). I caschi sono il risultato di un progetto nato più di 20 anni fa dalla sinergia tra clinici e tecnici, e perfezionati nelle prestazioni, nei materiali e nel comfort al paziente grazie al team di ricerca&sviluppo della sede di Mirandola. L’innovazione non è mai stata fine a sé stessa, ma propedeutica a offrire soluzioni concrete alla sanità. Il miglioramento parte dalla capacità di sviluppare soluzioni in grado di rispondere efficacemente all’evolversi della situazione, attraverso una progettazione meticolosa che segue elevati standard di settore, controlli e valutazioni cliniche e tecniche per garantire l’integrità del prodotto.

A chi si rivolge il vostro prodotto?
I kit Covid-19 – sviluppati al diffondersi del Covid-19 e al moltiplicarsi di richieste per i caschi CPAP – si rivolgono agli operatori delle strutture sanitarie che hanno la giusta formazione per il loro appropriato utilizzo.

Perché ritiene sia innovativo?
Quando si parla di innovazione in campo medicale, si pensa spesso a prodotti “rivoluzionari”. A volte è sufficiente una sua “semplice” evoluzione per apportare miglioramenti tangibili sia lato paziente, sia lato operatori sanitari. Con questo approccio Intersurgical ha realizzato una nuova valvola Venturi, che permette l’utilizzo della terapia CPAP in qualsiasi reparto, standardizzandone l’uso. Grazie a questo nuovo Sistema Venturi inserito nei kit, è possibile attivare la terapia CPAP semplicemente utilizzando la sorgente di ossigeno comunemente disponibile nel reparto. Ciò ha permesso un utilizzo più veloce della terapia anche all’esterno dei reparti di Terapia Intensiva e/o Rianimazione, liberando così posti letto per pazienti più gravi e riducendo i tempi di degenza. Potendo curare i pazienti anche in altri reparti si sgrava il flusso dei ricoveri nelle Terapie Intensive che si possono così concentrare solo sui pazienti più gravi. Aspetto fondamentale durante i picchi dei contagi, per la necessità di liberare i posti in questi reparti. Il nuovo sistema – frutto del lavoro di designer, ingegneri e specialisti nella progettazione, validazione dei prototipi e fabbricazione su larga scala – ci ha permesso di incrementare il volume della produzione, soddisfacendo l’aumento della domanda sia a livello nazionale che internazionale.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Durante la pandemia in Italia e all’estero, i kit di caschi per ventilazione e la nuova valvola Venturi hanno garantito la massima flessibilità della terapia CPAP e sono stati ampiamente utilizzati, a conferma della efficacia e della semplicità dell’uso anche in un momento in cui la pandemia era al suo massimo e le conoscenze della patologia erano scarse.

Quali ritiene siano gli unmet needs di questa area terapeutica?
Quando si parla di supporto respiratorio per pazienti di Terapia Intensiva o a rischio di Terapia Intensiva ed intubazione endotracheale, in particolare con patologie nuove ed aggressive, le priorità sono sempre la flessibilità e la sicurezza, non solo dei pazienti ma anche degli operatori sanitari e questo è l’obiettivo che ci si deve porre e che offre continuamente spunti per il miglioramento.