190 – Kustermann (Alcon): “Garantire ai pazienti un’elevata qualità di visione con il minor livello di compromessi possibile”

Daniela Kustermann

Lente per persone con presbiopia

Una soluzione innovativa per le persone con presbiopia; una nuova lente utilizzabile su un numero più ampio di persone grazie alla ridotta percentuale di disturbi visivi correlati. A metterla a punto è Alcon Italia. Ne abbiamo parlato con Daniela Kustermann Product Manager responsabile del portfolio Advanced Technology nella divisione Surgical di Alcon Italia.

Qual è l’impegno della sua azienda in questa area terapeutica?
Alcon, leader mondiale nel settore oftalmico da più di 70 anni, negli ultimi anni si è impegnata  soprattutto nella ricerca di soluzioni per la correzione della presbiopia contestualmente all’intervento di cataratta. In Italia sono circa 28 milioni le persone che necessitano di correggere questo difetto refrattivo (https://www.sedesoi.com/vademecum-presbiopia/), ma le lenti intraoculari oggi disponibili, pur consentendo di mettere a fuoco gli oggetti a tutte le distanze, sono spesso associate a disturbi visivi in particolare nelle ore notturne, che le rendono una soluzione non per tutti accessibile. L’impegno di Alcon è dunque quello di poter soddisfare i bisogni di un numero sempre più ampio di pazienti garantendo loro, grazie alla tecnologia di questa nuova lente intraoculare, un’elevata qualità di visione con il minor livello di compromessi possibile.

A chi si rivolge il vostro prodotto?
La presbiopia è un disturbo che porta alla naturale perdita della capacità di accomodare del cristallino, con conseguente difficoltà di messa a fuoco e visione degli oggetti vicini. È un difetto refrattivo molto comune che fa parte del normale processo di invecchiamento e che può insorgere a partire dai 45 anni. Per le persone affette da questo difetto refrattivo, l’aumento dell’aspettativa di vita ed uno stile di vita più dinamico hanno reso sempre più necessario il raggiungimento di una visione ottimale, soprattutto a distanza intermedia, per lo svolgimento delle attività quotidiane. La nuova lente nasce dunque per rispondere alle esigenze di questa fascia di popolazione, fornendo una visione ottimale senza i compromessi generalmente associati alle soluzioni attualmente sul mercato.

Perché ritiene sia innovativo?
Questa lente rappresenta un grande passo in avanti nella correzione della presbiopia contestualmente all’intervento di cataratta. È di ultima generazione e si basa su una nuova tecnologia ottica che garantisce una performance visiva ottimale creando un campo di visione esteso e continuo da lontano fino ad un vicino funzionale, utilizzando il 100% della luce disponibile. Inoltre, riduce al minimo i disturbi visivi quali aloni e bagliori rappresentando un grande vantaggio per la qualità della vita dei pazienti che possono finalmente svolgere attività quotidiane senza particolari disagi. Con questa nuova lente, Alcon completa il suo portafoglio di lenti intraoculari per la correzione dei difetti refrattivi, quali presbiopia ed astigmatismo, garantendo al paziente la soluzione più adatta ad ogni sua esigenza.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Oggi solamente al 2% dei pazienti che si sottopone all’intervento di cataratta viene impiantata una lente per la correzione della presbiopia. Una così bassa percentuale è dovuta soprattutto al fatto che le lenti oggi in commercio non sono adatte per tutti i pazienti. A causa della bassa tolleranza ai disturbi visivi e, a volte, alla presenza di un quadro clinico già parzialmente compromesso, è necessaria da parte del chirurgo un’accurata selezione iniziale del paziente. L’obiettivo di Alcon e della nuova lente è dunque quello di estendere questa opportunità a quanti più pazienti possibili fornendo ad una popolazione sempre più ampia la possibilità di ottenere il miglior target refrattivo, il minimo livello di compromessi ed un netto miglioramento della qualità di vita.

Quali ritiene siano gli unmet needs di questa area terapeutica?
Ad oggi tutte le soluzioni disponibili per la correzione della presbiopia spingono il chirurgo a scendere a compromessi, in termini di qualità della visione e disturbi visivi, limitando questa opportunità ad una ristretto numero di pazienti. La nostra nuova lente è la risposta ai bisogni ad oggi non ancora soddisfatti di chirurghi e pazienti per una visione senza compromessi.

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