170 – Moscovici (Bayer): “Una nuova terapia contro i tumori con fusione dei geni NTRK a disposizione di medici e pazienti”


Fornire un’alternativa terapeutica alle persone colpite da tumore con fusione dei geni NTRK, indipendentemente dall’età del soggetto e dalla sede della neoplasia. Ciò è reso possibile grazie a larotrectinib, farmaco oncologico con indicazione “agnostica” per i tumori solidi con fusione dei geni NTRK. Ne abbiamo parlato con Marius Moscovici, responsabile dell’unità medica di oncologia di Bayer Italia dal 2004, coordinatore del team di medical e scientific advisors e MSLs.

Qual è l’impegno della sua azienda in questa area terapeutica?
Bayer è impegnata a fornire soluzioni per una vita migliore sviluppando trattamenti innovativi. Il franchise oncologico di Bayer riflette l’approccio dell’azienda alla ricerca, focalizzata su bersagli e processi cellulari con il potenziale di influenzare il trattamento dei tumori. L’approvazione di larotrectinib, primo nel suo genere indicato esclusivamente per il trattamento di adulti e bambini con tumori caratterizzati da fusione genica TRK, rappresenta un passo avanti nella lotta contro il cancro, poiché agisce sul driver oncogenico che causa la crescita e la diffusione del tumore, indipendentemente dalla parte del corpo in cui il tumore ha avuto origine. La cura del cancro sta attualmente affrontando un cambio di paradigma e, mentre si sviluppa questa nuova era del trattamento oncologico di precisione, Bayer prosegue nel suo impegno di fornire farmaci innovativi come larotrectinib, che possono costituire un grande valore per i pazienti e i medici che li curano in tutto il mondo.

A chi si rivolge il vostro prodotto?
Larotrectinib risponde ad un importante bisogno clinico non soddisfatto di pazienti adulti e pediatrici affetti da tumori con fusione dei geni NTRK che non hanno opzioni di trattamento disponibili o soddisfacenti e offre agli oncologi e agli anatomopatologi una opzione terapeutica di precisione, indipendentemente dall’organo in cui risiede il tumore.

Perché ritiene sia innovativo?
Larotrectinib è il primo farmaco approvato in Europa con indicazione “agnostica” per i tumori solidi con fusione dei geni NTRK, efficace sia in pazienti adulti che pediatrici indipendentemente dalla sede tumorale. Larotrectinib è un farmaco altamente selettivo che si distingue per la sua efficacia e per il suo profilo di sicurezza.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Larotrectinib ha ottenuto una serie di traguardi particolarmente significativi, nonché l’approvazione da parte delle principali agenzie regolatorie a livello mondiale. È il primo farmaco ad avere ottenuto, in Europa, un’approvazione tumore indipendente, il primo farmaco approvato dalla Food and Drug Administration americana con indicazione agnostica come prima indicazione ed il primo farmaco oncologico ad avere ottenuto in simultanea l’approvazione nella popolazione adulta e in quella pediatrica. L’Agenzia Europea per i Medicinali – EMA, nel suo report annuale “Human Medicine Highlights 2019” ha inoltre inserito larotrectinib (unico farmaco oncologico selezionato) nell’elenco dei farmaci che hanno fornito un importante contributo al miglioramento della salute pubblica in quanto rappresenta un progresso significativo in oncologia. Questi riconoscimenti derivano dai risultati ottenuti con larotrectinib negli studi clinici, nei quali pazienti adulti e pediatrici con tumore caratterizzato da fusione genica TRK, hanno ottenuto un miglioramento rapido e duraturo della risposta tumorale e della qualità di vita, con un tasso di risposta globale (ORR) del 79%, di cui 16% di risposte complete e 63% di risposte parziali. La durata mediana della risposta tumorale è stata di quasi tre anni.

Quali ritiene siano gli unmet needs di questa area terapeutica?
Le terapie esistenti comunemente utilizzate per il trattamento dei pazienti con tumori caratterizzati da fusione genica TRK, come la chemioterapia o l’immunoterapia, non sempre si sono dimostrate efficaci, e possono avere effetti indesiderati gravi. Larotrectinib ha dimostrato risposte rapide, con beneficio clinico rilevante e duraturo nel tempo e un profilo di sicurezza consistente e gestibile nei pazienti con tumori caratterizzati da fusione genica TRK, indipendentemente dall’età del paziente e dalla sede del tumore. Con l’approvazione di larotrectinib medici e pazienti possano avere a disposizione una terapia per combattere i tumori con fusione dei geni NTRK.