160 – Bevilacqua (Alcon): “Il nostro obiettivo è rendere la visualizzazione digitale 3D lo standard della chirurgia oftalmica”

Sara Bevilacqua

Sistema di visualizzazione 3D per chirurgia oftalmica

Consentire ai chirurghi oftalmici interventi ad elevata precisione ed efficienza con minor rischi per i pazienti. Di questo è in grado la tecnologia sviluppata da Alcon Italia grazie alla quale il chirurgo può passare dall’immagine analogica a quella digitale superando le principali limitazioni dei microscopi tradizionali. Abbiamo approfondito l’argomento con Sara Bevilacqua, Product Manager responsabile del portfolio vitreoretina e visualizzazione nella divisione surgical di Alcon Italia

Qual è l’impegno della sua azienda in questa area terapeutica?
La microchirurgia oftalmica si compone di interventi chirurgici che interessano un organo di piccole dimensioni e con un’anatomia particolarmente fine e delicata: l’occhio. La qualità delle immagini intraoperatorie di cui il chirurgo necessita è estremamente elevata con un alto livello di dettagli affinché il paziente ottenga il miglior risultato dalla procedura chirurgica. Alcon, leader mondiale nel settore oftalmico, da più di 70 anni si impegna ogni giorno per garantire agli specialisti di settore le migliori soluzioni tecnologiche e per aiutare le persone a vedere meglio focalizzando i propri sforzi anche nel settore della visualizzazione intraoperatoria.

A chi si rivolge il vostro prodotto?
Il nuovo sistema di visualizzazione 3D si rivolge ai chirurghi oftalmici per consentire interventi ad elevata precisione ed efficienza con minor rischi per i pazienti. Mediante una telecamera ad alta definizione, integrabile su qualsiasi microscopio in dotazione, il sistema inquadra il campo operatorio e trasmette le immagini in diretta su uno schermo OLED da 50 pollici visibile da tutti i presenti in sala operatoria muniti di specifici occhiali 3D passivi a polarizzazione circolare, fornendo un esperienza chirurgica immersiva.

Perché ritiene sia innovativo?
È un sistema innovativo di visualizzazione 3D per la chirurgia oftalmica che permette finalmente al chirurgo di passare dall’immagine analogica a quella digitale superando le principali limitazioni dei microscopi tradizionali. Rispetto al microscopio tradizionale, grazie a una magnificazione superiore del 48%, una profondità di fuoco 5 volte più estesa e ad una risoluzione di profondità aumentata del 42%, il sistema fornisce un’immagine digitale personalizzata con la visualizzazione in tempo reale dei parametri chirurgici per il pieno controllo della procedura. Inoltre, grazie alla visione su schermo 3D, tutto lo staff medico ed i nuovi chirurghi presenti in sala sono immersi nella procedura chirurgica facilitando sensibilmente il processo di apprendimento.

Che risultati avete o volete raggiungere?
L’obiettivo è quello di rendere la visualizzazione digitale 3D lo standard della chirurgia oftalmica migliorando l’attuale qualità analogica delle immagini intraoperatorie e ottimizzando il processo decisionale del chirurgo durante l’intervento a beneficio di una procedura chirurgica più sicura per il paziente.

Quali ritiene siano gli unmet needs di questa area terapeutica?
La microchirurgia oftalmica, per sua natura, agendo su uno spazio estremamente ridotto obbliga i chirurghi oftalmici a lavorare con immagini molto piccole e riducendo, talvolta, il livello di dettaglio della visione chirurgica. Il nuovo sistema di visualizzazione 3D è stato ideato per rispondere alla necessità di superare le limitazioni attuali della visualizzazione nel settore oculistico e permettere a tutti i chirurghi una visione dettagliata ad alta risoluzione per un esperienza chirurgica immersiva. Una migliore visualizzazione per il chirurgo equivale a migliori outcomes chirurgici per il paziente.