153 – Bracci (Polifarma): “Telemedicina, gestione dei pazienti cronici, terapie digitali, sono ambiti fino a ieri solo dibattuti che da domani dovremo imparare a gestire”


“Discovering Digital Health è un progetto che nasce dal lavoro di team interfunzionale tra Marketing, Digital, Sales e Servizio Scientifico. Proprio l’interfunzionalità è stata la caratteristica differenziante del progetto; la sfida era quella di offrire ai medici e agli operatori sanitari un servizio innovativo, utile e ad alto impatto tecnologico”. Usa queste parole Andrea Bracci, Amministratore delegato di Polifarma per descrivere il progetto pensato per colmare un bisogno formativo riguardante la rivoluzione digitale in atto nel settore salute.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Il progetto è nato per rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove esigenze dei medici emersi dopo l’avvento della digital transformation nel settore salute. La trasformazione digitale, infatti, ha modificato profondamente tantissimi aspetti della professione del medico e, spesso, i diretti interessati dal fenomeno hanno dichiarato di non riuscire a gestirlo. Questo per motivi legati al poco tempo a loro disposizione al di fuori dell’attività clinica utile all’aggiornamento tecnologico, piuttosto che al proprio background scientifico tradizionalmente inteso. Dalla partecipazione aziendale a Congressi nazionali ci siamo accorti che era forte il bisogno formativo su temi correlati alla Digital Health, praticamente in tutte le aree terapeutiche di nostra competenza.

A chi si rivolge il vostro progetto?
A tutti i medici e gli operatori sanitari, che svolgono attività privata o in convenzione con il SSN, di tutte le specialità cliniche e di ogni fascia d’età.

Ce lo può descrivere brevemente?
Discovering Digital Health è un format interattivo in grado di offrire un percorso formativo personalizzato dedicato a medici e operatori sanitari. Il grado di personalizzazione dipende da due variabili: gli interessi professionali e l’attitudine del professionista al digitale e alle nuove tecnologie. Lo abbiamo chiamato ‘viaggio alla scoperta della Digital Health”, a sottolineare la continuità dell’azione formativa, il supporto costante che Polifarma può offrire ai medici per lavorare sulle nuove skills professionali che la digital transformation in health richiede. La rete di Informatori Scientifici di Polifarma, che dal 2015 è al centro di un nuovo modello di business e in grado di gestire la multicanalità e la comunicazione digitale, ancora una volta interagisce tra medici e azienda, questa volta presentando una vasta gamma di soluzioni digitali utili ed efficaci in diversi aspetti della pratica clinica, come ad esempio, la comunicazione tra medico e paziente, il follow up alle visite di controllo, la qualità dei contenuti informativi e di prevenzione.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Il team Digital di Polifarma è molto attento alle evoluzioni in corso nel campo della Digital Health e da tempo sta lavorando per essere parte attiva in questo processo di trasformazione digitale nel settore Salute e Sanità. Con Discovering Digital health abbiamo visto consolidarsi un approccio innovativo che garantisce ai medici aggiornamento costante e all’azienda una caratteristica di riconoscibilità. Il nostro obiettivo è quello di offrire uno sguardo sul mercato internazionale in tema di soluzioni digitali e contribuire a costruire una nuova visione della salute del futuro.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Stiamo notando un’accelerazione importante rispetto a questi temi, soprattutto in questo preciso momento storico in cui l’Italia sta vivendo una crisi sanitaria senza precedenti (Covid-19 ndr). C’è ancora molto da fare, a tutti i livelli, dalle Istituzioni fino ai singoli cittadini. Ma sappiamo per certo che per alcuni aspetti non torneremo indietro quando l’emergenza sarà finita. Telemedicina, gestione dei pazienti cronici e poli trattati, terapie digitali, solo per dirne alcuni, sono ambiti che fino a ieri abbiamo tanto dibattuto, ma che da domani dovremo imparare a gestire.

Qual è l’aspetto principale del Multitarget & Multichannel che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Grazie ai big data e agli strumenti e ai tools di monitoraggio e gestione delle terapie farmacologiche, abbiamo a disposizione dashboard e cruscotti in grado di rimanere sempre connessi e di accorciare le distanze tra i pazienti e tutti i professionisti che entrano nel loro percorso di cura. Pensare ad un ecosistema salute senza barriere territoriali e infrastrutturali in cui c’è condivisione e scambio di dati ed esperienze cliniche, ci proietta verso i tanto auspicati scenari in cui i focus delle aziende e di tutti i players di settore saranno la prevenzione e la qualità della vita. Con un occhio sempre aperto sulla salvaguardia della privacy personale.