115 – Minuto (Novartis): “Occorrerà valorizzare sempre di più l’aspetto dei big data e come i vari sistemi debbano essere integrati nel fascicolo sanitario del paziente”

Grazia Minuto

Creare una piattaforma che permetta di gestire in remoto i pazienti con psoriasi moderata severa e con artrite psoriasica. Da questa idea è nato il progetto di Novartis “PSOART”. Abbiamo approfondito l’argomento con
Grazia Minuto ingegnere biomedico, Customer marketing manager IHD con focus nel digitale. Al progetto hanno collaborato anche Emanuela Mazzola, Medical science liason IHD, Francesco Guerra e Letizia di Leonardo informatori linea IHD ed infine Federica Cavalleri Customer marketing manager IHD.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Abbiamo colto il need della Reumatologia di Udine e del dott. Zabotti, Reumatologo dell’azienda sanitaria del Friuli Centrale, per migliorare la fase di diagnosi e follow up del patient journey cercando di creare uno strumento innovativo e digitale per valutare i segnali predittivi dell’artrite psoriasica.

A chi si rivolge il vostro progetto?
È una piattaforma che permette di gestire a distanza dei pazienti affetti da psoriasi moderata severa e da artrite psoriasica afferenti alla Reumatologia e Dermatologia dell’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale di Udine.

Potrebbe descriverlo brevemente?
PSOART” è una web- app che permette di tenere a contatto il medico e i suoi pazienti e di essere   aggiornati sulla propria malattia. Con questa piattaforma di telemonitoraggio , somministrando al paziente una serie di questionari per valutare l’andamento della patologia il dermatologo e il reumatologo possono essere in contatto con il paziente e valutare la diagnosi di artrite psoriasica.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Circa l’80% dei pazienti che sono nella piattaforma hanno mostrato un alto gradimento nell’usare soluzioni questo tipo. Con questo progetto vorremmo, supportare l’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale di Udine nella gestione a distanza dei pazienti che possono sviluppare artrite psoriasica e favorire le nuove diagnosi legate alle patologie reumatologiche e dermatologiche.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Penso che la digital transformation sia appena iniziata nell’area salute-sanità e occorrerà lavorare sempre di più sulla “digital education” del paziente del sistema sanitario sviluppando soluzioni “patient based” per migliorare il patient jouney.

Qual è l’aspetto principale del Multi Target & Multichannel che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Altems stima che solo nel 2020 siano state create 180 soluzioni innovative in ambito di telemedicina.
A tal proposito occorrerà valorizzare sempre di più l’aspetto dei big data e di come i vari sistemi debbano essere integrati nel fascicolo sanitario del paziente.