111 – Bottalico (Takeda): “Le soluzioni di telemedicina rappresentano il futuro della gestione dei pazienti affetti da patologie croniche”

 

Supportare il paziente con patologie croniche nel suo percorso di cura tramite la telemedicina. È questa l’idea alla base di “MyHospitalHub”, una piattaforma web gestita dal centro ospedaliero più una App dedicata al paziente che periodicamente deve sottoporsi a visite ambulatoriali. A realizzarla è Takeda. Abbiamo approfondito l’argomento con Davide Bottalico, Digital Healthcare & Innovation Head di Takeda Italia.

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
Quattro anni fa, abbiamo intercettato la necessità di alcune strutture cliniche specialistiche di organizzare meglio il rapporto con la loro popolazione di pazienti cronici che aumentava significativamente di numero nel corso degli anni. L’aumento di prevalenza era dovuto principalmente alla maggiore efficacia dei farmaci innovativi immessi sul mercato negli ultimi anni e che spesso trasformano patologie una volta mortali in patologie croniche. L’aumento del numero di pazienti cronici che periodicamente effettuano le visite di controllo genera problemi logistici che comportano disagi sia per la struttura che per i pazienti. La telemedicina viene incontro al desiderio di personalizzazione dei controlli periodici e offre moltissime opportunità rendendo più efficace il rapporto specialista paziente e offrendo sicurezza e migliore controllo della aderenza terapeutica.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto è indirizzato a qualunque struttura ospedaliera ad indirizzo specialistico che gestisca una ampia coorte di pazienti cronici sottoposti periodicamente a controlli ambulatoriali. Naturalmente i maggiori benefici li ottengono proprio i singoli pazienti che trovano all’interno della loro App, scaricabile gratuitamente dagli store, tutte le informazioni relative al loro rapporto con l’ospedale, i loro prossimi appuntamenti, la propria terapia aggiornata e ricevono puntuali news ed aggiornamenti dai loro specialisti.

Ce lo può descrivere brevemente?
MyHospitalHub è una soluzione di telemedicina formata da una piattaforma web che viene gestita dal centro ospedaliero e da una App dedicata ai pazienti cronici ambulatoriali. Grazie a MyHospitalHub è possibile gestire facilmente le visite ambulatoriali dei pazienti, aggiornare loro la terapia controllando l’aderenza ed inviare news ed informazioni. La App del paziente funziona da pill reminder e grazie ad essa il paziente è sempre aggiornato sulle sue visite e sulla terapia in atto. Una funzionalità, implementata di recente, permette di gestire le code in sala di attesa il giorno della visita; il paziente, una volta in ospedale, esegue il check-in e da quel momento riceve informazioni personalizzate che lo guidano durante tutta la sua permanenza in ospedale permettendogli così di non dover sostare per forza in sala di attesa ma di presentarsi al controllo ambulatoriale solo nel momento in cui viene chiamato. Questa funzione risulta decisiva in una situazione come quella attuale in cui è fondamentale mantenere il distanziamento sociale.

Che risultati avete o volete raggiungere?
Ad oggi la soluzione è stata già adottata in due grosse realtà come l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma. Centinaia di pazienti quotidianamente utilizzano questa soluzione di telemedicina e il riscontro positivo ricevuto dalle strutture ne sottolinea l’efficacia soprattutto nella diminuzione dei tempi di attesa.

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
Le soluzioni di telemedicina rappresentano il futuro della gestione dei pazienti affetti da patologie croniche o oncologiche. È necessario personalizzare il rapporto medico-paziente per questa tipologia di pazienti ottimizzando i modi e i tempi della visita. Chi non necessita di una diagnosi ma solo di un monitoraggio, in molte condizioni lo può effettuare efficacemente, e in tutta sicurezza, anche presso il proprio domicilio grazie a queste soluzioni. In futuro con lo sviluppo di medical device, sempre più perfezionati ed economici, che consentano l’acquisizione di parametri vitali, in autonomia, presso il proprio domicilio, assisteremo allo sviluppo del telemonitoraggio a distanza che permetterà la sorveglianza automatizzata (gli algoritmi di intelligenza artificiale supporteranno i medici di medicina generale e gli specialisti) di estese popolazioni di pazienti affetti da patologie croniche.

Qual è l’aspetto principale del Marketing&Digital che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
Secondo me si assisterà ad una vera e propria trasformazione del Marketing Farmaceutico che da logiche promozionali di prodotto migrerà verso una offerta di servizi innovativi per il settore salute finalizzati a completare l’offerta di soluzioni terapeutiche integrate (farmaco+servizi) le quali sono molto più efficaci nel gestire a lungo termine le patologie croniche ed elevare la qualità di vita dei pazienti. Il Digital Healthcare, anche grazie all’adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate nel settore dell’Intelligenza Artificiale, sarà il vero driver del futuro che consentirà di ottimizzare i costi della salute e aumentare risorse per lo sviluppo di nuovi farmaci.