098 – Tabelli (Servier): “Seguire correttamente la terapia fa bene al cuore”

Manuel Tabelli

Impazienti Cronici

Un progetto realizzato da Servier per contribuire ad accrescere la sensibilità sull’importanza dell’aderenza terapeutica. È Impazienti Cronici, web serie in sei puntate che affronta il tema in chiave ironica. Ne abbiamo parlato con Manuel Tabelli direttore Marketing nella BU Current Business. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Arianna Casali, Marketing Multichannel Communication Specialist, Marco Barone, Group Product Manager dell’area Cardiometabolica ed Elena Dalla Longa, External Communication Manager

Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?
La scarsa aderenza alla terapia è un vero e proprio fattore di rischio per il paziente, essendo la principale causa di mancata efficacia dei trattamenti farmacologici e aumentando gli interventi di assistenza sanitaria, la morbilità, la mortalità e i costi per il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Servier è impegnata da anni nella diffusione del messaggio che seguire correttamente la terapia fa ‘bene al cuore’. Dopo aver implementato un sito dedicato all’aderenza per educare i pazienti e tenere aggiornati i medici (alcuoredelladerenza.it), sviluppato un’app, PILL PRO, e aver fatto parlare di aderenza terapeutica in diverse piazze d’Italia in collaborazione con Senior Italia, Servier ha lanciato la web serie ‘Impazienti Cronici’: un progetto innovativo che racconta la vita “bizzarra” di alcuni pazienti ‘non aderenti’ in chiave ironica.

A chi si rivolge il vostro progetto?
Il progetto si rivolge principalmente ai pazienti che soffrono di patologie croniche e ai caregiver che li supportano, soprattutto nell’ambito cardiovascolare. Il problema della mancata aderenza è infatti particolarmente rilevante in chi soffre di ipertensione arteriosa, diabete o dislipidemia, determinando una scarsa protezione cardiovascolare.

Potrebbe descriverlo brevemente?
Impazienti Cronici è la prima web serie strutturata in sei puntate che, sfruttando la chiave dell’ironia, veicola un messaggio importante: seguire la terapia protegge il tuo cuore. I sei episodi raccontano la quotidianità di sei coppie di Impazienti Cronici che hanno compreso l’importanza di seguire correttamente le prescrizioni del medico e, attraverso una serie di gag divertenti, dispensano consigli preziosi per promuovere i giusti comportamenti per migliorare la qualità di vita e convivere con questo genere di patologie croniche. Un video educazionale a cura di un esperto clinico completa il tutto per offrire al paziente un supporto informativo ed educativo. La serie è disponibile online sul portale alcuoredelladerenza.it.

Che risultati avete o volete raggiungere?
L’obiettivo di questa campagna di sensibilizzazione multicanale è quello di diffondere l’importanza di seguire correttamente le terapie, motivando le persone a prendersi cura della propria salute. Per snocciolare qualche dato abbiamo raggiunto 18 milioni di lettori tramite rassegna stampa, più di 1.000.000 di persone tramite la pagina Facebook Al cuore dell’aderenza e abbiamo ottenuto 4 milioni di impression sul corriere.it

Cosa pensa ci sia ancora da fare in questo ambito?
È fondamentale che il paziente sia bene informato sulla propria condizione e dunque sulla ragione per cui deve assumere uno o più farmaci; altrettanto importante è favorire una comunicazione chiara e aperta con il proprio medico curante e acquisire convinzione nell’efficacia del trattamento prescritto. Sarà quindi necessario un approccio condiviso da parte di tutti gli attori in gioco: medico, paziente, Istituzioni e aziende farmaceutiche. Il Gruppo Servier, convinto del valore dall’aderenza terapeutica a livello clinico, sociale ed economico, continua ad investire nella ricerca per mettere a disposizione di medici e pazienti soluzioni terapeutiche efficaci e tollerate ma anche sempre più ‘comode’ come le combinazioni a dosi fisse e le polipillole.

Qual è l’aspetto principale del Communication & PR che sarà più importante secondo lei nei prossimi anni?
La cronicità è, e sarà, un tema sempre caldo a causa dell’invecchiamento della popolazione mondiale. Utilizzare le media relations per sensibilizzare e diffondere cultura sull’importanza di essere aderenti alle terapie diventerà cruciale per garantire l’efficacia delle cure, la sostenibilità del Ssn e limitare l’impatto della non aderenza a livello di costi sociali indiretti. Target di queste attività di comunicazione dovranno necessariamente essere i pazienti, i caregiver e gli operatori sanitari (MMG, clinici e farmacisti). Un paziente informato è anche più ‘complice’ del percorso terapeutico, se in parallelo è supportato dalla famiglia e da un dialogo chiaro e trasparente con il proprio medico di riferimento.